I migliori sistemi e strumenti per gestire e far crescere il tuo business online

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grafica Strumenti per gestire e far crescere il tuo business

Gestire un’attività online significa comprendere cosa può rendere il nostro lavoro più facile, veloce, automatizzato, cosa ci può aiutare per semplificare alcuni aspetti del nostro business e, allo stesso tempo, permetterci di scalare.

Non è facile scegliere gli strumenti giusti. In questo articolo, ti parlo dei migliori strumenti per gestire e far crescere il tuo business. Troverai quelli che sono i miei preferiti e ti dirò come li sfrutto per gestire la mia attività online.

Scoprirai tutto ciò che puoi utilizzare per alleggerire, migliorare ed automatizzare il tuo business.

Tabella dei contenuti

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Scegliere il sistema di strumenti che sostiene la nostra attività online è molto importante. Sono, infatti, tanti gli strumenti disponibili ed è facile perdersi nella moltitudine di informazioni relative a performance e fasce di prezzo. 

Tutto deve funzionare come un orologio ed ogni aspetto, sin da quando iniziamo a buttar giù le prime idee per aprire la nostra attività, deve essere ben organizzato.

Vediamo allora insieme quali sono i migliori strumenti per gestire e far crescere il tuo business.

Strumenti per gestire e far crescere il tuo business: database per lavorare in cloud

Il mio primo consiglio è quello di creare un sistema per cui le note che scrivi, gli appunti volanti che prendi, gli screenshot di ciò che vuoi memorizzare, le idee di contenuti, che ti vengono in mente mentre stai facendo altro, confluiscano in un unico database.

Devi poter creare un database per lavorare in cloud, a cui accedere da qualsiasi dispositivo.

Ci sono diversi strumenti che ti possono aiutare in questo, anche semplicemente Google Drive.  Devi poter raggruppare tutti i tuoi file in unico luogo, accessibile dovunque, e poterli condividere facilmente con il tuo team. 

Proprio perché sono condivisibili, potrete lavorare sullo stesso file insieme. 

Nel cloud puoi organizzare i tuoi contenuti e creare diverse cartelle che riguardano i prodotti, i processi e i planner della tua attività.

Già solo con excel, in formato google, si possono fare magie.

Io, però, per questo trovo che Notion sia uno step avanti, perché consente di creare una specie di wikipedia del tuo business, a cui tutti i collaboratori possono accedere per trovare le informazioni di cui hanno bisogno, come le deladlines, la programmazione dei post, i processi che devono seguire, le check-list che crei per portare avanti un progetto o le consegne.

notion

Il primo strumento: la piattaforma che ospita la tua casa online

Tra gli strumenti per gestire e far crescere il tuo business non possiamo non parlare della piattaforma che ospita la tua casa online, ovvero dove decidi di ospitare la tua attività. Questa scelta può fare la differenza, perché ci sono piattaforme che sono l’ideale dal punto di vista della flessibilità, della capacità di personalizzazione e della scalabilità, ma che hanno bisogno di competenze tecniche.  

Ricorda che il tuo sito non è uno dei driver, ma è il driver più importante e per te deve essere facile da gestire e aggiornare.

Quando una cliente viene da me per una consulenza oppure quando faccio un audit, mi sorprende sempre vedere quanta poca dimestichezza le persone abbiano con il proprio sito.

Non sapere come funziona la propria casa online è come decidere di aprire un negozio e non sapere che servono la corrente elettrica e il riscaldamento.  

La colpa, in questi casi, è anche di coloro che realizzano questi siti web, che per tenersi incollati i clienti, forniscono un servizio a metà. Non fanno un vero e proprio avviamento all’utilizzo del sito, ad esempio, oppure non spiegano come possa essere facile aggiornare un sito anche da soli.

In questo modo, le persone hanno bisogno di chiedere all’agenzia come fare gli aggiornamenti.

In realtà, oggi, ci sono degli strumenti che permettono, anche a chi non ha conoscenze di WordPress o di html, di poter aggiornare il proprio sito.

Ad esempio, potresti voler cambiare la prima immagine che compare in alto nella home del tuo sito perché hai una promozione, un prodotto o un corso da spingere. Va, infatti, bene creare le pagine di vendita, ma è anche utile curare l’homepage.

Quello che ci distingue come agenzia è proprio che non abbiamo nessun interesse ad avere delle clienti che ci chiamano perché devono aggiungere una foto o cambiare un testo in homepage. Sono tutte autonome in questo.

Ritengo, infatti, che sia fondamentale poter maneggiare da sole questo strumento e sapere aggiungere cose anche all’ultimo, senza dover aspettare qualcuno che le sistemi per noi.

Scegli, quindi, una piattaforma che ospiti il tuo sito e che a te risulti facile da aggiornare.

Puoi rivolgerti a noi, se vuoi. 

Strumenti per gestire e far crescere il tuo business: Google Analytics, Google Search Console e  Google Business Profile

Altri tools, che trovo indispensabili, sono quelli che ci fornisce direttamente Google e sono Google Analytics, Google Search Console e la scheda Google Business Profile.

strumenti di google

Ancora oggi tantissimi business conoscono e sfruttano solo uno di questi tre strumenti, se non nessuno dei tre, o non sanno come sfruttarli al meglio.

La scheda Google Business Profile, ad esempio, per un business local (ma non solo) è, davvero, fondamentale. Eppure, viene trattata come l’ultima tra le cose utili. Non viene aggiornata e, spesso, è senza recensioni, senza foto aggiornate, senza aggiornamenti e senza gli ultimi prodotti.

Nella maggior parte dei casi, o non viene sfruttata o viene sfruttata al 20% delle potenzialità.

Lo stesso discorso si può fare per Google Anlytics, che è fondamentale per sapere leggere i dati del tuo sito e sapere da dove ti arriva il traffico, ovvero quanti, ad esempio, ti arrivano da Instagram, quanti da Google e quanti dalla Newsletter.

Google Search Console è, invece, indispensabile per sapere come arrivano le persone sul tuo sito e per capire quali parole chiave digitano nel web per trovarti.

Sono tutti strumenti gratuiti.

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Strumenti per programmare i contenuti sui social 

Come organizzi e come programmi i contenuti che pubblichi suoi tuoi canali? Se gestisci un team (ma anche se non lo fai), è importante che tutti questi contenuti siano organizzati. Ti servono, quindi, degli strumenti per programmare i tuoi post sui social. Ce ne sono diversi.

Noi, dopo averne provati alcuni, per Instagram e Facebook, utilizziamo la Business Suite interna.

business suite

A volte, da qualche problema, ma, essendo una piattaforma interna a Facebook, mi sembra di spargere meno connessioni via APA (le mie password ed i collegamenti diretti ai miei canali social).

So che ci sono app sicure e non dico di non usarle, ma, per quel che mi riguarda, preferisco, da questo punto di vista, ridurre allo stretto necessario.

Visto che il mio team programma senza problemi i caroselli, i post del podcast ed anche i Reel, non mi serve altro. Anche le Stories, vengono gestite così, a meno che non sia io a caricarle direttamente dall’app.

Strumenti per gestire leads e funnels: ecco i miei preferiti

Mettiamo che tu abbia creato un Freebie e lo abbia promosso con dei Facebook Ads o Pinterest Ads o Tiktok Ads o Linkedin Ads. È, poi, fondamentale avere un sistema che poi si occupi, in automatico, di gestire questi lead.

Sto parlando di creare landing pages, pagine di atterraggio. Ti serve uno strumento che ti permetta di crearle in modo facile e che ti permetta di lavorare sul layout in modo semplice (le landing page sono critiche e, se stiamo facendo un lancio, devono essere fatte con un design accattivante).

Per gestire questi aspetti, non devi avere mille strumenti diversi.  Puoi decidere di utilizzare il tuo sito per creare delle landing page oppure crearle con gli strumenti di email marketing. Trovo, però, che questi ultimi siano sempre abbastanza limitanti in termini di personalizzazione, se, ad esempio, vuoi aggiungere gli elementi distintivi del tuo brand, delle icone particolari o il countdown.

Le nostre landing page sono ospitate sul sito, mentre il checkout, gli up sell ed i vari funnel sono ottimizzati sfruttando ConvertKit e ThriveCart. 

Ciò che conta è che tu sappia come generare lead e convertire facilmente questi lead in contatti. Devi, quindi, sapere come fare in modo che queste persone entrino nel tuo mondo ed acquistino da te. Se tutto avviene in modo automatico, grazie a diversi funnel, alle welcome sequences ed a diversi meccanismi che puoi usare per genere vendite, è meglio.

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Quali strumenti per lanciare i tuoi prodotti e servizi?

Come puoi portare le persone a vedere un Freebie? Sfruttando tutti i tuoi canali organici, dicendo nelle Stories di mandarti un dm (da lì puoi mandare un link diretto) oppure, se hai budget, spingendolo con degli Ads.

Il mio consiglio è di non avere troppi strumenti che gestiscono questa parte e di fare in modo che, comunque, questi strumenti comunichino in modo veloce ed automatico.

Quello che dovresti avere chiaro è quali sono gli strumenti con cui lanci i tuoi prodotti e servizi, come li promuovi, come rendi la tua offerta visibile, come sfrutti le tecniche di vendita online per aumentare il flusso di lead e, soprattutto, come puoi rendere questo processo semplice e automatizzato, una volta che è stato creato.

Per me è fondamentale poter gestire questa parte di lead generation, in modo automatico, senza dovermene occuparmene in prima persona, perché ho creato un sistema che, a catena, fa partire mail o offerte sulla base di quello che ho impostato una volta e che ora viene eseguito in automatico.

Questo è quello che dovresti fare anche tu: sistematizzare e automatizzare questi processi, che ruotano intorno alla visibilità del tuo business, alla lead generation e, quindi, a come acquisisci e nutri i tuoi contatti per fare in modo che da lead si trasformino in clienti.

In questo mi ha aiutato tantissimo, ad esempio, gestire tutti i lead con uno strumento di CRM, che mi aiuta a tener traccia di chi ha fatto una discovery call e, poi, ha convertito. Quello che non ha convertito riceverà un’offerta ad hoc, mentre quello che ha convertito compilerà un questionario e, poi, riceverà dei remind in automatico.

È poi importante come gestiamo l’esperienza del cliente, che viene in contatto con il nostro business, una volta che decide, ad esempio, di scaricare un Freebie.

Il tuo sito deve essere una macchina che ti supporta nella conversione.

Va bene fare gli Ads, ma, se poi ti manca la struttura capace di trasformare un lead in un cliente, stai gettando i soldi dalla finestra.

Ti servono, quindi, una bella landing, che attragga, coinvolga e che invogli a cliccare e a lasciare l’email; un sito veloce a caricare; un sistema di email marketing, che nutra e accompagni un lead ad acquistare da te.

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Ora sai quali sono i migliori sistemi e strumenti per gestire e far crescere il tuo business.

Per aiutarti li ho raccolti tutti in un unico luogo, facile da consultare per te: corri a vedere la pagina con gli strumenti che utilizzo.

Se invece vuoi sapere cosa utilizzo per l’ottimizzazione per i motori di ricerca, corri a scoprire i miei strumenti SEO preferiti.

Se trovi che questo articolo sia utile, condividilo con altre imprenditrici e, se cerchi altre risorse pratiche per far crescere la tua attività, ascolta il mio podcast.

Francesca 

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