
Ma chi sono io, se non ci conosciamo ancora? Sono una online business Expert, ovvero una specialista del marketing online e dei business online, ed una specialista SEO.
Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.
Ogni lancio è una sfida
Ogni lancio del mio SEO Bootcamp è un’avventura diversa dalla precedente.
Anche se il corso è ormai conosciuto ed è riconosciuto per risultati straordinari che le persone ottengono, c’è sempre uno scoglio da superare.
La SEO, pur essendo fondamentale, viene spesso sottovalutata, talvolta, non viene compresa e, soprattutto, è ritenuta difficile.
Molte persone non percepiscono, immediatamente, l’utilità di investire tempo e risorse per ottimizzare il proprio sito e per cambiare il proprio approccio alla creazione di contenuti.
La SEO lavora sotto la superficie, ma, quando entra in gioco, dà dei risultati, davvero, straordinari e tangibili. Tuttavia, prima che le persone lo capiscano, bisogna sapere vendere quest’idea.
Ogni lancio del mio SEO Bootcamp è, quindi, una sfida per me.
Dal momento che si è, da poco, concluso il lancio della sua ultima edizione, ho deciso di condividere le mie strategie per un lancio di successo. Parleremo di numeri, di come si impostano gli obiettivi, di mindset, delle abitudini che mi tengono focalizzata e di condivisione.

Cosa significa lanciare un prodotto o un servizio? Da dove si parte? Come si struttura un lancio?
Se ti stai preparando a lanciare un tuo prodotto o servizio e ti stai ponendo queste domande, ti consiglio di ascoltare gli episodi dal 40 al 45 del mio podcast.
Con la giusta strategia, potrai trasformare ogni lancio in un successo!
In alternativa, puoi leggere l’articolo: Come lanciare un prodotto o servizio online
I numeri
Ho iniziato il lancio del SEO Bootcamp con un obiettivo ben preciso, che ho scritto nel mio template Notion.
Chi è iscritto al mio corso Master of Sales conosce bene questo template, perché è lo stesso che metto a disposizione delle studentesse del mio corso.
Il numero di iscritte che avevo indicato nel template ha finito per essere, esattamente, il numero di iscritte che ho ottenuto alla fine del lancio.
Questa non è magia.
Un lancio è questione di matematica.
Io ho un file che permette di fare delle proiezioni sulla base di diversi fattori:
- Il numero di lead che hai;
- il tasso di conversione che, di solito, hai;
- l’obiettivo di fatturato che vuoi raggiungere;
- il prezzo di partenza.
Si tratta di un file che permette di fare proiezioni. Mi permette di capire, se voglio raggiungere un determinato obiettivo di fatturato, quanto devo vendere e, quindi, di quante persone ho bisogno nella mia audience.
Sfatiamo subito un mito. I lanci possono non raggiungere i nostri obiettivi, ma, se abbiamo fatto le cose bene, non arriveremo lontano da quanto avevamo previsto.
Se sai quanti lead ti servono, quante persone devi portare al webinar o alla challenge o a qualsiasi sia il tuo evento opt-in e se conosci il tuo tasso di conversione, puoi calcolare, con una certa sicurezza, quante iscrizioni avrai.
Gli obiettivi
Partire dagli obiettivi è cruciale, per evitare di farsi delle idee sbagliate e, soprattutto, delle aspettative sbagliate. Ti mette in condizione di elaborare una strategia di lancio realistica.
Tieni presente che, però, dovrai impostare degli obiettivi realistici.
Uno degli errori più comuni, che vedo commettere quando si parla di lanci e di marketing, riguarda proprio la mancanza di una strategia realistica rispetto agli obiettivi.
Se ho una mailing list di 200 persone, è difficile convertirne il 10 %. Non perché non ne sono capace, ma perché i numeri contano.
C’è una regola fondamentale nel marketing: i numeri non mentono.
Non devi solo conoscere il tuo storico, ma anche qual’è il tuo tasso di conversione ed il tasso di conversione medio per una lista contatti.
Quest’ultimo si aggira intorno all’1-3 %. Questo significa che, se hai 200 persone nella tua lista, puoi realisticamente ottenere tra le 2 e le 6 iscrizioni.
Si tratta, ovviamente, di una media e ci sono delle eccezioni, ma partire da una base realistica aiuta a non farsi illusioni.
Prima di tutto devi, quindi, far crescere la tua lista e, poi, devi pensare ad aumentare l’engagement.
Lavora sul numero di utenti che entrano nel tuo mondo e vai, poi, a lavorare sul tasso di conversione.
Parti sempre dai numeri.
Fondamentale per capire come lavorare meglio è la comprensione dei dati.
Io tengo traccia di tutto e ti consiglio di fare la stessa cosa, per avere il polso di quelli che sono i tuoi numeri e di quanto converti. Il segreto sta nell’imparare a monitorare per migliorare costantemente.
Il mindset
Sono diverse le variabili che entrano in gioco quando si fa un lancio ed il mindset ha un ruolo determinante tra le mie strategie per un lancio di successo.
I lanci possono essere estenuanti, ma bisogna rimanere presenti e focalizzati fino all’ultimo minuto.
Perché? Perché può succedere di tutto.
Proprio perché fino alla fine non puoi sapere come è andato il lancio, è inutile partire con il pensiero negativo il primo giorno, quando, di fatto, non hai ancora iniziato a portare fuori la tua energia.
Il segreto è mostrarsi e rimanere positive fino alla fine.
È cruciale, soprattutto, non nascondersi. Non importa se le cose non stanno andando esattamente come avevi pianificato o se ti senti sopraffatta da tutto quello che c’è da fare.
È fondamentale mantenere l’energia alta e far vedere agli altri la tua determinazione e la tua passione.
Non è il momento di nascondersi dietro a delle stories, in cui non parli o in cui non fai vedere la tua passione, e non è il momento di smettere di comunicare, solo perché le iscrizioni non sono arrivate, come speravi, nei primi giorni.
Al contrario, proprio quando succede così, devi aumentare la tua presenza. La gente vuole vedere che sei coinvolta, che sei energica e che sei pronta ad affrontare questa sfida.
Le persone, in questo modo, sentono la tua energia, la percepiscono, ti credono davvero e sono più inclini a fidarsi di te e ad unirsi al tuo programma.
Inoltre, non devi aver paura di cambiare strategia in corso d’opera.
Il lancio non è qualcosa di rigido e strutturato. Devi essere flessibile.
Ad esempio, questa volta, visto che le cose non stavano andando come avevo pianificato, ho deciso di inserire la call one to one, che non avevo previsto all’inizio e che non avevo mai offerto negli anni precedenti. Questa volta mi sono resa conto che c’era un’audience nuova, che non mi conosceva da tanto tempo, come, invece, era successo in passato, e che c’era bisogno di un confronto diretto con me. Ho, così, sistemato la mia agenda, già carica, ed ho fatto in modo di incastrare tutte le call con chi aveva dei dubbi.
L’importante è mostrarsi sempre presenti, far vedere che ci credi e fare in modo di portare le persone a dire: “sì, voglio lavorare con te”.
La pianificazione
Altro elemento da non trascurare nella propria strategia di lancio è la pianificazione. Ciò significa organizzare tutto il tempo a nostra disposizione, sapendo che abbiamo tutta una serie di task da portare avanti.
Io, ad esempio, pianifico con largo anticipo i miei contenuti long form, come gli episodi del podcast. Stessa cosa faccio con la newsletter o, comunque, con le mail che, con un certa cadenza, mando nel periodo di prelancio e di lancio.
Sui social, invece, non ho bisogno di programmare in maniera così ferrea, perché mi lascio ispirare dal momento e, se ci sono delle giornate in cui mi sento particolarmente creativa, preparo dei contenuti, che non avevo pianificato.
Le buone abitudini
Fanno parte delle mie strategie per un lancio di successo alcune buone abitudini.
Io non mi sono mai considerata una che si sveglia presto la mattina e fa. Ho sempre adorato dormire e, quindi, non ho mai provato ad alzarmi presto, per ricavarmi dello spazio in più.
In questo periodo, però, avevo particolare necessità di avere più tempo a disposizione durante la giornata.
Per anni ho pensato che alzarsi alle 5 di mattina fosse solo un mito di produttività. Non credevo di poter rientrare assolutamente tra le persone che si svegliano presto, fanno mille cose prima dell’alba ed affrontano la giornata con energia.
Per me le mattinate erano normali. Mi svegliavo alle 6 e mezza e la giornata iniziava.
Invece, durante questo lancio, mi sono trovata a svegliarmi presto, ad organizzare bene la mia giornata prima che la maggior parte della famiglia si svegliasse e, devo ammetterlo, questo mi ha aiutato più di quanto pensassi.
Non so perché questo ritmo ha funzionato.
Per me quello del lancio è sempre un periodo intenso. C’è sempre l’ansia ed entrano in gioco la stanchezza fisica e quella costante sensazione di dover fare ancora qualcosa (quella voce interiore che continua a suggerire che non abbiamo fatto abbastanza).
Impostare delle abitudini ti permette, però, di scaricare la tensione e di mantenere la mente focalizzata.
Questa è stato la mia salvezza.
La mia routine del mattino è:
- mi sveglio;
- bevo due bicchieri d’acqua (suona semplice, ma è un gesto che mi aiuta a sentirmi subito presente);
- medito per almeno 10 minuti (niente di supermistico, ma questi 10 minuti mi fanno fare il reset e mi aiutano a concentrarmi e a ricordarmi, anche durante il giorno, di essere presente);
- faccio un po’ di cyclette sul terrazzo, mentre ascolto un audiolibro di qualcosa che non centra col mio lavoro (combinare il workout con qualcosa di mentale, mi fa sentire come se stessi sfruttando al massimo quel tempo);
- faccio una doccia fredda.
Durante un lancio, le giornate si trasformano in una corsa continua e non ci si rende del passare del tempo. Essere disciplinata al mattino mi ha aiutato a non farmi sentire sopraffatta dalle mie attività.
In questo modo, sono riuscita a mantenere la calma ed anche a ricordarmi quali sono le cose importanti nella vita.
Queste abitudini, coniugate con l’aver pianificato in anticipo, sapendo esattamente cosa dovevo fare e quando mi ha veramente aiutato.
La condivisione
Uno degli aspetti, forse più sottovalutati, ma per me fondamentale, durante un lancio è la condivisione. Io ho le mie buddies, con cui mi confronto regolarmente.
Durante ogni lancio, ci supportiamo reciprocamente.
Non parlo di fare due chiacchiere, ma di confrontarsi in modo onesto e trasparente.
Niente balle. Con loro posso essere me stessa al 100%, posso chiedere cosa non sta funzionando, chiedere un feedback o se devo cambiare strategia.
Non c’è giudizio, ma solo supporto reale e lucido.
Questo, secondo me, è un altro elemento chiave di un lancio: avere accanto delle persone che ti capiscono e che conoscono il tuo mondo.
So che non è facile, ma cerca di trovare delle persone, che hanno vissuto le stesse dinamiche e che possono darti qualche consiglio quando ne hai più bisogno.
Non sono solo delle cheerleaders. Sono persone che, non solo ti spronano, ma che sanno come funzionano lanci, perché anche loro li fanno.
Possono essere una guida quando si affronta un momento in cui si ha bisogno di ritrovare se stesse.
Questo è un aspetto cruciale.
Non si può fare tutto da soli. Il mindset e la disciplina sono importantissimi, ma avere delle persone accanto che ti dicono la verità, che ti danno una spinta, nei momenti giusti, che, magari, ti dicono di fermarti un attimo perché stai correndo troppo o che può fare la differenza se fai una determinata cosa è veramente importante.
Il supporto, la trasparenza e la sincerità sono ingredienti che non devono mai mancare durante un lancio.
Questa è una cosa che stiamo cercando di costruire all’interno del Boss Club, la mia membership per imprenditrici, perché so quanto è importante sentirsi parte di un gruppo in cui ci si sprona a vicenda.

Se ti interessa entrare a far parte del Boss Club, sappi che le iscrizioni sono aperte!
Conclusioni
Un lancio non è solo una questione di mindset o di numeri e non si tratta solo di quante email o di quanti post pubblichi. Si tratta di come affronti il processo e di come rimani focalizzata fino alla fine.
Anche se le cose non vanno come ti aspettavi, quello che conta è che tu rimanga lucida, flessibile e pronta a cambiare rotta anche in corsa.
Ho visto i risultati più incredibili arrivare all’ultimo minuto. Quindi, non mollare mai prima della fine.
Se sei in fase di lancio, sappi che hai tutte le carte in regola per farcela, ma che devi conoscere i tuoi numeri.
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Francesca
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