Strategie pratiche per non andare in burnout

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strategie pratiche per non andare in burnout

Se sei un’imprenditrice, sai bene quanto possa essere frenetica la gestione di un business. Tra obiettivi da raggiungere, campagne di marketing e pianificazione per il futuro, la lista delle cose da fare sembra non finire mai.

In questi momenti, la domanda che sorge spontanea è: "Come posso mantenere la calma e non farmi sopraffare dall'ansia?"

Se anche tu ti stai chiedendo come mantenere la lucidità e affrontare le sfide quotidiane senza perdere il controllo, sei nel posto giusto. In questo articolo, troverai, alcune tecniche che mi hanno aiutato, negli anni, a gestire l’ansia ed a restare calma e produttiva. Ecco le mie strategie per non andare in burnout!

Tabella dei contenuti

francesca con computer in mano

Ma chi sono io, se non ci conosciamo ancora? Sono una online business Expert, ovvero una specialista del marketing online e dei business online, ed una specialista SEO.

Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.

Cos’è il burnout?

Non importa quanto ami quello che fai, anche tu hai dei limiti e lo stress può facilmente prendere il sopravvento. Non sto parlando solo di fatica fisica, ma, più che altro, di fatica mentale. Parlo della sensazione di non riuscire a staccare la spina.

Il burnout è una condizione mentale ed emotiva caratterizzata da un esaurimento fisico. Non si ha motivazione e si prova un senso di crescente negatività verso il proprio lavoro.È come se tutto, improvvisamente, sembrasse faticoso, persino le cose che prima si facevano regolarmente o che appassionavano.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Burnout è una vera e propria sindrome associata a stress cronico da lavoro.

Pensa che è stato inserito nella lista ufficiale delle malattie del ventunesimo secolo. Non è qualcosa da prendere sottogamba.

In altre parole, il Burnout non è solo stanchezza. È quella sensazione di esaurimento fisico ed emotivo che ti fa dire “non ce la faccio più”, mentre il resto del mondo sembra aspettarsi che tu dia il massimo.

Esistono delle strategie per non andare in burnout?

Gestendo a mia volta un business ed avendo a che fare con questo ormai da diversi anni, ho pensato di raccontarti quello che mi aiuta ad evitare il bunout.

Noi siamo la colonna del nostro business. Soprattutto se siamo delle solopreneur, è essenziale avere energia, essere allineate, avere focus ed avere una vita equilibrata.

La qualità del nostro business dipende dall’energia che ci mettiamo.

All’interno del Boss Club, parliamo spesso del sentirsi sopraffatte dalle tante cose che abbiamo da fare. Per questo, ad ottobre e novembre, ci saranno delle sessioni strategiche, pensate per migliorare la produttività e farci sentire meno il peso delle cose da fare. A novembre, ci sarà anche un’esperta che ci fornirà degli strumenti di organizzazione per migliorare il nostro modo di lavorare.

LOGO BOSS CLUB

Se ti interessa entrare a far parte del Boss Club, sappi che le iscrizioni sono aperte!

Se riusciamo a lavorare meglio, siamo più produttive e corriamo meno il rischio di sentirci sopraffatte dalle cose da fare.

Vediamo, allora, come possiamo combattere questa sensazione ed evitare di andare in burnout.

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Dedica del tempo all’esercizio fisico

Il primo consiglio che ti do è quello di ritagliarti del tempo per fare esercizio fisico.

Piuttosto che pensare di iscriverti in palestra e andarci, magari, all’inizio due volte alla settimana,  per, poi, ridurre ad una volta alla settimana, sapendo che comunque questo impegno ti porta via del tempo che non hai, cerca di ritagliarti almeno mezz’ora al giorno per l’esercizio fisico. 

Puoi decidere tu qual è il momento migliore della giornata. Io, a volte, trovo beneficio nel fare esercizio la mattina, mentre altre volte preferisco allenarmi la sera. 

Fare esercizio fisico, non vuol dire che devi per forza dedicarti a chissà quale sport. Puoi anche fare una passeggiata e fare un po’ di yoga.

Perché il movimento è così importante?

Perché rilascia endorfine ed aiuta a gestire meglio lo stress.

Non è una gara a chi si allena di più, si tratta, piuttosto, di riuscire a creare una routine che funzioni per te.

Trova una fascia oraria. Deve essere sempre la stessa, perché questo ti permette di inserire una nuova abitudine e di renderla automatica, senza doverci pensare troppo. Anche solo una passeggiata al parco col tuo podcast preferito può fare miracoli.

Usa delle strategie per aumentare la tua produttività

Un altro consiglio che ti do è quello di cercare di essere più produttiva.

La tua produttività può essere mantenuta a livelli altissimi, grazie a delle tecniche che vedremo, a novembre, all’interno del Boss Club. Ma intanto che cosa puoi fare tu che stai leggendo questo articolo, se non sei ancora nella mia membership?

Puoi applicare la tecnica del pomodoro.

È, davvero, semplicissima. Imposti 25 minuti di lavoro e, poi, fai una pausa di 5 minuti.

Io, ad esempio, in quei 5 minuti faccio degli squat. 

Poi, ripeti queste sessioni durante il giorno.

Ogni quattro sessioni, fai una pausa più lunga.

Questo ti aiuta a non esaurire la tua energia mentale. Se riesci prova a raggruppare attività simili nello stesso slot.

infografica tecnica del pomodoro

Inserisci alcune buone abitudini nella tua routine

Prova ad impostare delle abitudini sane.

Mentre lavori, ad esempio, ricordati di tenere sempre una bottiglia d’acqua sulla scrivania e di bere. È fondamentale tenere idratato il nostro corpo.

Altro consiglio che ti do è quello di provare ad adottare buone abitudini anche con il cellulare. 

Se passi ore davanti al computer e, poi, guardi anche altri schermi, i tuoi occhi risulteranno affaticati. Questo può portare ad un affaticamento visivo importante.

Prova a fare una pausa ogni 25 minuti con la tecnica pomodoro e distogli lo sguardo dallo schermo. Anche solo guardare fuori o di guardare un oggetto distante per almeno 20 secondi può evitare l’affaticamento visivo.

Lo stesso discorso vale per i cellulari. Evita di tenere il cellulare in camera da letto, evita di aprirlo non appena ti svegli ed evita di guardarlo prima di andare a letto.

Vai dei cinesi, prendi una sveglia analogica e mettila sul comodino, così non hai scuse.

Il cellulare può anche essere lasciato fuori dalla stanza, così da evitare che le onde siano vicino a noi durante la notte.

Tenere il cellulare lontano da dove siamo è un modo in più per evitare di guardarlo. È ovvio, infatti, che se l’abbiamo sul comodino, in un attimo, lo recuperiamo. Se, invece, non c’è, prima di accenderlo, ci pensiamo bene.

Fai meditazione

Io pensavo che la meditazione non facesse per me. Non riuscivo proprio a trovare beneficio.

Quando provavo a meditare, la mia mente iniziava a lavorare. Non riuscivo a scollegarmi, a sconnettermi.

E quindi cosa facevo?

Non la facevo ed, invece di fare meditazione, andavo a camminare.

Ho sempre pensato che camminare o fare nuoto fosse per me un modo per meditare. Ho, però, provato a riprendere la meditazione e posso dire che, anche solo 5 minuti alla mattina, fanno veramente la differenza.

Io appena mi sveglio vado in cucina, mi bevo due bicchieri d’acqua e, poi, vado in soggiorno e faccio 5 minuti di meditazione guidata. Controllo il respiro e questo mi aiuta a lavorare meglio.

Durante il giorno mi sento più focalizzata, più allineata.

Lo yoga e la meditazione sono strumenti potentissimi per tenere a bada lo stress.

Basta veramente qualche minuto al giorno ed aiuta anche a ritrovare la calma.

Inizia con qualche respiro profondo. Non c’è bisogno che tu faccia una meditazione guidata. basta che per tre minuti ti concentri solo sul tuo respiro e cerchi di non pensare ad altro.

Questo aiuta a svuotare la mente e a trovare l’energia per affrontare la giornata.

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Dormi abbastanza?

Infine parliamo del sonno.

Sappiamo tutti quanto sia importante dormire, ma quanti di noi dormono veramente abbastanza?

Il sonno è la tua arma segreta contro il burnout.

Se non dormi abbastanza, non solo la tua mente sarà più fragile, ma anche il tuo corpo ne risentirà.

Come puoi fare per dormire meglio? Devi creare una routine serale, che ti aiuti a rilassarti e a dormire profondamente. 

Io, ad esempio, quando so che non ho fatto attività durante il giorno, la faccio intorno alle 18 e questo mi aiuta.

Altra cosa che mi aiuta a dormire meglio è non guardare il cellulare mezz’ora prima di andare a letto e tenerlo lontano da dove dormo.

Il Centers for Disease Control and Prevention o CDC dice che dovremmo dormire almeno 7 ore.

Quindi, smetti di rispondere ai Direct e smetti di guardare il cellulare. Stacca la spina prima. La tua mente ed il tuo corpo ti ringrazieranno.

Poi, per carità, capita a tutti di fare tardi ogni tanto. La cosa migliore sarebbe, però, riuscire a mantenere la routine del sonno anche durante il weekend. Io mi rendo proprio conto che, quando il weekend vado a letto un po’ più tardi, poi, il giorno dopo, faccio fatica e a catena sono più in difficoltà nel ricrearmi la mia routine del mattino.

Quindi mangia presto, vai a letto (non con il cibo ancora sullo stomaco) e dormi 8 ore.

Trova una community di supporto

Avere una community di supporto e, quindi, non sentire che devi affrontare tutto da sola è importante.

Avere qualcuno con cui parlare e condividere quello che senti è fondamentale.

Il supporto è essenziale, soprattutto, per le imprenditrici che spesso devono gestire più cose contemporaneamente.

Cerca di trovare delle persone con cui puoi sentirti regolarmente, con cui puoi condividere sfide e progressi, con cui puoi parlare di quello che stai passando e trovare un supporto.

Questo è quello che facciamo all’interno del Boss Club, dove le donne possono condividere le loro le esperienze e trovare strumenti per combattere il burnout.

Conclusioni

Abbiamo tutti una marea di cose da fare ed un’agenda sempre piena, ma il burnout non deve essere la fine del gioco. Soprattutto, perché ci sono tanti sogni e tanti obiettivi che ti aspettano.

Prova a inserire le mie strategie per non andare in burnout nella tua routine e vedrai che la gestione del tuo business sarà meno pesante. Ti sentirai presente e pronta per tutto quello che il futuro ti porterà.

Non dimenticare, che la tua salute fisica e mentale sono importanti.

Prenderti cura di te non significa rallentare, significa avere la capacità di andare più lontano.

Non c’è nulla di sbagliato nel chiedere aiuto, nel delegare o, semplicemente, nel dire no quando senti che la pressione è troppa.

Come dico sempre: respira, ce la farai!

Se pensi che questo articolo sia utile, condividilo con altre imprenditrici.

Francesca

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