
Ciao sono Francesca e sono una Business Coach:
Aiuto imprenditrici e professioniste a costruire una presenza solida online, migliorando la visibilità del loro brand e liberandosi dalla dipendenza esclusiva dai social..
Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.
Il mio primo blog e il potere della SEO
Anni fa, quando mi sono trasferita lì, ho aperto un blog su Londra, che, ancora oggi, è in prima pagina per la keyword “viaggi per bambini a Londra”.
Il blog è nato per scherzo. Mi ero trasferita a Londra e dovevo dare l’esame per ottenere dei certificati. Per fare pratica d’inglese, ho pensato di aprire un blog e da questa mia decisione è partito tutto.
Volevo condividere le mie esperienze, i luoghi che scoprivo ed i consigli pratici per chi desiderava visitare la città con dei bambini. All’epoca, avevo tempo per studiare, per approfondire e per testare cosa funzionava e cosa no. Soprattutto, avevo il tempo necessario per mettere in pratica quello che leggevo e capire se funzionava o meno.
Tieni, infatti, presente che la SEO non è una scienza. Non c’è nessuno che ti possa dire “entro tre o mesi ti metto in prima pagina su Google”, perché noi non possiamo controllare direttamente il posizionamento. Sappiamo quali sono i fattori che lo influenzano e conoscendoli, possiamo fare in modo di arrivare in prima pagina.
Quando ho cominciato, non avevo clienti da seguire e non avevo prodotti da lanciare. Avevo solo la mia passione e la voglia di condividere, di scrivere e di raccontare quello che facevo a Londra.
Quel blog aperto per scherzo, con il tempo, si è trasformato in un lavoro. Le prime consulenze che ho iniziato a fare, infatti, sono state proprio quelle sugli itinerari su misura.
Pian piano, altri blogger, che vedevano che avevo iniziato a monetizzare il mio blog, hanno iniziato a dirmi: “Ma come hai fatto a farlo? Aiutami a arrivare in prima pagina su Google!”.
Vedevano che il mio metodo funzionava: le persone arrivavano su un mio articolo in cui davo dei consigli per visitare Londra con i bambini e, proprio perché era in prima pagina su Google, si fidavano.
Se sei in prima pagina su Google, significa, infatti, che ti meriti di essere lì. Sei autorevole per Google.
In fondo a quell’articolo, c’era, semplicemente, un box che diceva: “Vuoi che organizzi il tuo itinerario Londra? Mandami un messaggio”.
Questo è stato il primissimo modo di monetizzare quel blog, che, ancora oggi, mi fa guadagnare tramite le affiliazioni.
Se ti stai chiedendo perché investire nella SEO, pensa che contenuti che ho scritto, nel 2016, ancora oggi, nel 2025, continuano a generare risultati.
L’errore SEO che mi è costato tempo, traffico e migliaia di euro
Se penso a quanto avrei potuto guadagnare, se io stessa avessi investito da subito nella SEO, e a quante opportunità ho perso per strada, mi viene da piangere.
Per inesperienza, all’inizio, ho gestito malissimo i permalink e non ho lavorato bene sullo schema e sulla struttura del sito e su categorie e tag.
Quando ho iniziato, pensavo che bastasse scrivere buoni contenuti. Non avevo capito che la struttura del sito è fondamentale, che l’utilizzo dei tag è importante e che la struttura del permalink può avvantaggiarci e farci guadagnare posizioni.
Quando me ne sono accorta era tardi.
Ho dovuto buttare via il ranking di oltre un anno di lavoro, fare redirect, ricreare la struttura e, nel frattempo, ho visto il mio traffico crollare.
Se avessi investito anche solo 600 euro in un corso SEO, fin dall’inizio, invece di pensare “imparo da sola”, avrei risparmiato un anno di lavoro e, probabilmente, migliaia di euro di mancati guadagni.
Perché investire nella SEO ti fa risparmiare tempo (e ti evita errori costosi)
Il tempo che pensi di risparmiare, facendo tutto da sola, se non investi in corsi o formazione, è tempo sprecato.
Investire nelle conoscenze che condividono persone di cui ti fidi e che ottengono risultati reali, può accelerare moltissimo lo sviluppo del tuo business e della tua visibilità.
Io, quando ho iniziato, avevo tempo, ma l’ho usato male, perché ho fatto errori che, se avessi investito subito in formazione, qualcuno avrebbe potuto evitarmi di fare.
Ho fatto l’errore che fanno in tanti. Ho pensato prima provo, vedo se funziona, guardo quello che c’è online e, poi, investo. Il problema è che, quando capisci che qualcosa non funziona, hai già perso mesi.
Io avevo tempo di testare e sbagliare. Tu, che mi leggi oggi, probabilmente non ne hai: hai un business da mandare avanti, clienti da seguire, contenuti da creare per i social e non hai sei mesi da dedicare solo allo studio della SEO.
Gli errori SEO che ti rendono invisibile su Google
Ignorare la SEO moderna e l’AI
Prima, bastava fare una ricerca di parole chiave, scrivere un articolo decente e Google ti premiava. Oggi, la competizione è altissima e c’è l’AI che cambia tutto.
È necessario capire come comparire nell’AI Overviews di Google, come essere citati da ChatGPT, Cloud, Copilot, Perplexity e dagli altri strumenti che le persone usano per cercare informazioni.
Quest’estate, mentre ero quasi in burnout e non postavo, mi sono arrivati due nuovi clienti proprio perché sono stata citata da ChatGPT. Due clienti che non mi conoscevano, non mi seguivano su Instagram ed hanno semplicemente chiesto un consiglio a ChatGPT, cha ha menzionato me.
Questo è il potere della SEO moderna, ma devi sapere come costruirla.
Seguire informazioni obsolete
Un problema enorme di chi vuole fare da solo è il rischio di leggere informazioni non aggiornate.
La SEO cambia continuamente. Google aggiorna l’algoritmo ogni pochi mesi e ciò che funzionava l’anno scorso oggi potrebbe penalizzarti.
Vedo continuamente persone che seguono consigli vecchi e che si chiedono perché non funzionano o che pensano che basti lavorare sulle parole chiave, fare ricerche su TikTok o seguire qualcuno su Instagram. Non funziona così.
Creare un sito bellissimo senza strategia SEO
Vedo fare continuamente lo stesso errore che ho fatto io. Creare siti bellissimi, graficamente impeccabili, ma completamente invisibili agli occhi di Google.
Immagina: apri un negozio fisico bellissimo. Hai fatto un lavoro di posizionamento, di pricing, conosci i competitor e hai un prodotto di qualità. Le vetrine sono curate, i prodotti meravigliosi, ma l’hai aperto in una strada in cui non passa nessuno. Non metti l’insegna, le finestre sono oscurate: le persone non possono trovarti.
Questo è un sito senza SEO. Può essere bellissimo, ma se Google non lo vede, è come se non esistesse.
Il design è importante, così come il copy, ma la SEO è altrettanto fondamentale.
Preferisco un sito semplice ma ottimizzato SEO, piuttosto che un sito bellissimo, ma invisibile.
Proprio in questo periodo stiamo lavorando al sito di un cliente: un sito curato graficamente, ma completamente invisibile agli occhi di Google. Lo stiamo rifacendo da capo. Pensa quanti soldi e tempo ha perso questa persona.
Non investire nella SEO da subito
Un altro errore che vedo fare continuamente è pensare che prima si debba fare il sito e poi, magari, pensare alla SEO.
Lo sviluppo di un sito deve andare di pari passo con lo sviluppo della strategia SEO.
Questo perché la struttura del sito, la scelta delle pagine, il modo con cui organizzi i contenuti hanno un impatto sulla SEO.
Se lo fai dopo, dovrai rifare tutto da capo.
In ogni caso, non temere. Se hai già creato il tuo sito, ma non ne hai curato l’ottimizzazione SEO, lo puoi sempre sistemare. Ti costerà tempo e soldi, ma si può sempre rimediare.
Ti faccio un esempio: un mio cliente riceveva lead costanti da Google, non tantissimi, ma costanti (circa 5 al mese, che per il suo business erano preziosi).
Ha deciso di rifare il sito perchè voleva qualcosa di più moderno e bello.
Dopo il lancio del nuovo sito, però, si è accorto che non gli arrivavano più lead da Google. Zero. Si è rivolto a me perché non capiva cosa fosse successo. Ho fatto un controllo e ho scoperto che aveva perso tutto il posizionamento che aveva.
La migrazione non era stata gestita correttamente: era stata modificata la struttura degli URL, senza considerare l’impatto su Google e sul posizionamento. In questo modo, sono stati persi tutti i link interni costruiti in anni. In altre parole, anni di lavoro sono stati buttati.
Il problema è che spesso non si sa cosa si ha perso finché non è troppo tardi. Quel posizionamento non si riguadagna facilmente.
Cosa ho imparato dai miei errori e perché investire nella SEO
La SEO non è solo tecnica
Si pensa che la SEO sia qualcosa di difficile che riguarda l’HTML del sito. In realtà, non è così.
Fare SEO significa capire cosa cercano i tuoi clienti ideali e come puoi intercettarli. È capire il linguaggio che usano quando hanno un problema, che tu puoi risolvere, e capire quali parole ti conviene usare.
È marketing strategico, non tecnica.
La SEO è un investimento che continua a lavorare per te
A differenza dei social, che devi alimentare costantemente, la SEO continua a lavorare anche quando smetti di pubblicare.
Io ho pubblicato articoli anni fa che ancora oggi portano traffico ai clienti. Ho fatto l’investimento una volta e costruito i risultati nel tempo.
Prima inizi con la SEO, prima raccogli risultati
Quanto avresti risparmiato se avessi iniziato prima ad investire nella SEO?
La SEO non è qualcosa che puoi rimandare a quando avrai tempo o più budget.
Ogni mese che rimandi è un mese di traffico organico che perdi. Si tratta di traffico e lead che qualcun altro sta prendendo al posto tuo.
Non aspettare. Investi nella SEO e impara a conoscerla. Io, che ho un’agenzia, dico sempre: non affidarti ad un’agenzia senza avere conoscenze.
Devi metterti in una posizione di autonomia e conoscenza, perché così sai cosa chiedere, cosa delegare e puoi valutare il servizio che ti viene fatto.
Investire nella SEO ti permette di avere un business sostenibile
Costruire una strategia SEO solida significa meno burnout e più libertà di scegliere come usare il proprio tempo. Significa che, quando hai bisogno di fermarti, il tuo business non crolla, perché hai costruito fondamenta solide. Qualcosa lavora per te, anche quando ti prendi una pausa.
I social sono importanti, ma tutta la tua strategia non può basarsi su di essi.
Come ti ho raccontato, questa estate, mentre ero ad un passo dal burnout, i miei contenuti hanno continuato a portarmi clienti.
Questo è il vero lusso per un’imprenditrice: non dipendere dall’azione continua.
Conclusione
In passato, ho perso tempo e soldi perché non ho investito, da subito, nella SEO. Ho fatto errori evitabili, che mi sono costati anni di lavoro e migliaia di euro in opportunità perse.
Ricorda che non è mai troppo tardi per iniziare.
Se hai un sito, che non riceve traffico, puoi sistemarlo.
Se devi ancora creare il tuo sito, puoi lavorare bene, fin da subito, investendo nella SEO.
Se pensi che la SEO sia troppo complicata, ti capisco. Anch’io lo credevo, ma ti posso garantire che è più semplice di quanto pensi, quando qualcuno ti guida passo passo.
Partecipa alla SEO Challenge. Quest’anno si tiene dal 6 al 9 ottobre: quattro giorni gratuiti per avere un assaggio del mio approccio.
Non è un corso tecnico, è un’esperienza pratica che ti aiuta a capire come far lavorare il tuo sito, come identificare le parole giuste, come creare contenuti in modo sostenibile e come sfruttare l’AI.
La SEO è una necessità. Sono conoscenze che chiunque inizi a fare business online deve avere.
Inizia oggi: mi ringrazierai!
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Francesca
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