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Come lanciare un prodotto o servizio online

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Grafica lanciare un prodotto o servizio online

Quante volte ti sei trovata con un'idea brillante, un nuovo prodotto o servizio da lanciare, ma, poi, al momento di proporlo e promuoverlo, ti sei sentita persa?

Cosa significa fare un lancio? Da dove si parte, come lo si struttura, quando se ne parla e come?

In questo articolo, ti parlo di cosa è un lancio, quel momento cruciale in cui il nostro duro lavoro e la nostra passione si confrontano con il grande mondo là fuori.

Lanciare è una vera e propria sfida, soprattutto con se stesse, ma cosa significa, davvero, lanciare un prodotto o un servizio?

Tabella dei contenuti

POST AGGIORNATO IL Maggio 17th, 2024

In questo articolo, ti parlo di lanci. So che è un tema confuso. Spesso, non è chiaro cosa sia un lancio e in cosa consista.

In realtà, saperlo è fondamentale per qualsiasi tipo di business. 

Non importa se stai lanciando un nuovo corso online, un prodotto fisico o un servizio: l’arte del lancio è fondamentale. 

Tieni anche presente che non serve creare un prodotto nuovo per fare un lancio!

Cosa è un lancio? 

Oppure, se preferisci, guarda il video. Iscriviti al canale per non perdere le altre puntate.

Sia che tu sia all’inizio della tua avventura imprenditoriale, sia che tu abbia già un percorso alle spalle, un lancio ben eseguito può, davvero, fare la differenza. 

Il lancio di un prodotto o servizio è, innanzitutto, uno sforzo coordinato in cui entrano in gioco ben 20 variabili. Sono, infatti, 20 gli elementi che compongono un lancio.

Tieni presente che un lancio è molto più che pubblicare, semplicemente, sui tuoi canali social “Siamo aperti!” o “ Ho un nuovo servizio”. 

È un insieme di azioni che hanno, in realtà, due obiettivi:

  • Far prendere visibilità al tuo brand (ricorda che in questo momento il tuo brand può scintillare!);
  • Convincere le persone a volere quel prodotto o servizio. 

Il periodo di accelerazione

Tutto quello che fai prima del lancio è considerato il periodo di accelerazione ed è, letteralmente, l’elemento più importante per eseguire un lancio di successo. Io chiamo questa fase “Ramp up”.

Durante il percorso strategico che porta fino al lancio, l’obiettivo è che il tuo pubblico rimanga assolutamente affascinato. 

Pensa al lancio del tuo prodotto o servizio come alla costruzione di un ponte. Non un ponte qualunque, ma un ponte che permetta ai tuoi clienti ideali di passare dalla loro attuale realtà – spesso piena di bisogni e frustrazioni – a uno stato futuro in cui si sentono realizzati e soddisfatti grazie a ciò che offri. 

Il tuo compito, durante il periodo di accelerazione, non è solo attirare l’attenzione, ma guidare, educare e trasformare le prospettive del tuo pubblico, attraverso contenuti stellari e tattiche persuasive.

Non dimenticare che le parole contano, sia quelle che pronunci che quelle che scrivi.

Quello che vorrei che ti rimanesse impresso, dopo aver letto questo articolo, è che il lancio è in realtà tutto ciò che accade prima di aprire il carrello (quando parlo di apertura di carrello, faccio riferimento al momento in cui è possibile acquistare).

Sebbene il periodo in cui il carrello aperto è, sicuramente, una priorità, ricorda che tutte le attività della settimana del carrello aperto sono come la ciliegina sulla torta di un periodo di accelerazione ben pianificato.

3 falsi miti che possono frenare il successo di un lancio

Ci sono alcuni falsi miti riguardanti il periodo di accelerazione, anche detta fase “ramp up”.

grafica lanciare un prodotto

Mito Uno: Il ramp up è superfluo

Potresti pensare che il riscaldamento possa essere superfluo.

In parte può essere vero. Dipende, infatti, dal livello di coinvolgimento della tua audience, ma è, sempre e comunque, uno step necessario.

L’entusiasmo e l’attesa che si creano nella mente del tuo pubblico durante questa fase sono assolutamente essenziali.

Non è solo un compito fastidioso da spuntare dalla lista. È un’opportunità cruciale per attirare l’attenzione del pubblico che desideri.

L’accumulo di interesse e attesa sono vitali per il successo del tuo lancio. 

Per questo motivo, la pianificazione accurata del calendario e l’implementazione di una strategia generale non sono solo dettagli, ma elementi fondamentali, che necessitano di tutta la tua attenzione e creatività.

Hai bisogno di traguardi tempestivi e contenuti attentamente curati per attirare correttamente l’attenzione del pubblico desiderato.

Mito Due: Il periodo di accelerazione non serve a convincere

C’è chi crede che il periodo di riscaldamento non sia il momento per convincere le persone ad acquistare la tua offerta. 

Questo è in parte vero, perché, in realtà, il valore della tua offerta dovrebbe essere già chiaro e significativo per il tuo cliente ideale. 

Durante questa fase, non stai cercando di convincere nessuno. Piuttosto, stai indirizzando i clienti, costruendo fiducia e guidando un cambiamento nella loro percezione, aiutandoli a vedere il tuo prodotto o servizio come un investimento intelligente.

Mito Tre: Il lancio crea il bisogno

Un ultimo mito da sfatare è che il lancio crei il bisogno. 

Questo non è vero. Il bisogno esiste già nel tuo cliente ideale. 

Il tuo compito, durante il periodo di accelerazione, è mostrare, chiaramente, come la tua offerta possa soddisfare questo bisogno. 

È il momento di dimostrare che la tua soluzione è non solo valida, ma essenziale. 

Se riesci a posizionare correttamente la tua offerta, non sarai solo una delle opzioni: diventerai la soluzione ideale al problema dei tuoi clienti.

Qual è il momento migliore per lanciare un prodotto? 

Ti immagino. Per mesi, hai lavorato, silenziosamente, dietro le quinte per elaborare la tua nuova offerta, il tuo nuovo prodotto, lo hai perfezionato più e più volte.

Sembra che tu abbia finalmente trovato la formula perfetta, sviluppato il modo migliore per trasmettere il messaggio all’interno dell’offerta e definito, esattamente, ciò che il tuo cliente deve avere in mano, prima di acquistare questo nuovo corso, programma o servizio. 

Ma, poi, ti blocchi e ti domandi: ”Devo dirgli di questo lancio prima che il carrello si apra, vero?”

A questo punto, ti ritrovi a fare un esercizio di matematica mentale, cercando di determinare il momento migliore per annunciare il lancio/rilancio della tua offerta o servizio.

Se non hai mai lanciato prima o stai rilanciando un’offerta o un servizio per la prima volta, può sembrare difficile determinare quale sia il momento migliore per dirlo al mondo.

Vuoi conoscere un segreto?

In realtà, non c’è nulla di complicato nel selezionare la data di annuncio del tuo nuovo prodotto o servizio. Prendi semplicemente il giorno in cui hai deciso di aprire il carrello e torna indietro di una o due settimane da quella data esatta per determinare il giorno migliore per annunciare la tua offerta.

Assicurati di dare ai potenziali clienti il giusto tempo per essere pronti, per porre domande o richiedere gli ultimi chiarimenti, per sentire che sta succedendo qualcosa di cui essere entusiasti, per spostare fondi, se necessario, e per prendere accordi per essere nel miglior posto possibile per partecipare al tuo carrello aperto.

Quanto deve durare il periodo di accelerazione?

Tieni presente che, sebbene la data di annuncio dell’offerta e le tattiche del carrello aperto siano importanti per il successo complessivo del tuo lancio, impallidiscono rispetto al valore reale di una solida strategia di accelerazione. 

Ricorda che è quello che fai nelle settimane e nei mesi che precedono l’annuncio della tua offerta e l’apertura del carrello, che prepara, effettivamente, il tuo pubblico.

L’avvio del periodo di accelerazione segna il momento in cui incontri il tuo pubblico nel suo stato attuale. Questo dà il via a tutto il processo di lancio. 

Da qui, guidi i tuoi potenziali clienti verso la “settimana del carrello aperto”, il periodo in cui, finalmente, potranno agire sulla base dei loro bisogni realizzati e della fiducia acquisita nel tuo marchio, facendo un passo importante: l’acquisto.

Ma quanto dovrebbe durare il periodo di accelerazione per assicurare un successo ottimale? La risposta non è unica, perché dipende da vari fattori specifici, dal tuo target e della tua offerta. Tutto dipende anche dal calore del tuo pubblico attuale.

Tieni presente che non sto parlando del conteggio dei follower, parlo del coinvolgimento.

Ho clienti con 100.000 follower che hanno difficoltà ad effettuare una vendita, perché potrebbero aver fatto diventare virali alcuni Reels, ma non hanno lavorato per creare fiducia con il loro pubblico. Al contrario, ho clienti con 500 follower che hanno avuto lanci a 5 cifre, perché li nutrono a dismisura. Il conteggio dei follower non ha importanza. Il calore sì.

Per determinare la durata ideale del periodo di accelerazione, considera questi aspetti:

  • Quanto sono pronti i tuoi potenziali clienti? 
  • Credono nel risultato che la tua offerta promette? 
  • Quanto è profondo il loro ciclo di auto-sabotaggio? 
  • Quanto rapidamente possono comprendere e apprezzare il valore di ciò che offrii? 

Queste sono solo alcune delle domande che dovresti porti per capire meglio il tuo pubblico e la  sua predisposizione ad accogliere la tua soluzione.

Valuta, poi, il peso della tua offerta. 

  • Il prezzo che chiedi è percepito come giusto dal tuo pubblico? 
  • È un investimento che richiede una riflessione significativa? 
  • La soluzione che proponi è qualcosa che il tuo pubblico può implementare immediatamente o necessita di una formazione approfondita?

Basandoti sulle risposte a queste domande e sulla “temperatura” del tuo pubblico, puoi scegliere una durata di accelerazione che varia da 1 mese a 3 mesi. L’importante è calibrare questi tempi in modo che si allineino perfettamente con le esigenze e le aspettative dei tuoi clienti.

Cosa devi sapere sul periodo di accelerazione per fare un lancio di successo

Il successo di un lancio di prodotto inizia con la mappatura accurata della sequenza temporale, che prende il via con il periodo di accelerazione.

Questo momento cruciale serve per incontrare il tuo pubblico nel suo stato attuale e guidarlo verso la “settimana del carrello aperto”, nel corso della quale ha la possibilità di agire concretamente.

Durante questa fase, è fondamentale costruire fiducia e dimostrare il valore dell’offerta per facilitare la decisione di acquisto.

Il periodo di accelerazione non ha una durata fissa, ma varia in base alla preparazione del tuo pubblico, alla percezione del valore dell’offerta e al grado di coinvolgimento che hai raggiunto.

Importanti da valutare sono la credenza nel risultato promesso dall’offerta, la profondità del ciclo di auto-sabotaggio del tuo pubblico, la rapidità con cui può comprendere e apprezzare il tuo prodotto e quanto è intuitiva o complessa la tua offerta.

Determinare la durata ideale del periodo di accelerazione richiede, quindi, un’attenta considerazione di vari fattori, relativi al tuo pubblico e alla tua offerta.

Non è tanto il numero di follower a contare, quanto il livello di “calore” o coinvolgimento del pubblico, che può variare enormemente anche tra account di dimensioni simili.

Le risposte a questioni cruciali riguardanti la preparazione, l’accettazione e la comprensione del tuo pubblico ti guideranno nella scelta della durata ottimale del periodo di accelerazione, che può oscillare tra 1 e 3 mesi. L’obiettivo è sincronizzare questo periodo con le esigenze reali e le aspettative dei potenziali clienti per massimizzare le probabilità di successo del lancio.

I contenuti

Credo sia davvero utile capire come funziona la rampa e come i contenuti cambiano in base alla fase di lancio. 

Come ho detto, il lancio è tutto ciò che accade prima di aprire il carrello. Potrebbe trattarsi di settimane o mesi, in base a quanto la tua audience è coinvolta da quello che dici e dal loro livello di consapevolezza su come tu puoi risolvere i loro problemi.

La rampa è, invece, il ponte che porta i tuoi utenti dalla situazione in cui sono ora, di cui non sono soddisfatti (la realtà attuale), ad uno stato futuro. Tieni presente che lo stato futuro non è l’acquisto, ma è il momento dell’apertura carrello. 

Ma come portiamo le persone dallo stato attuale a quello desiderato/futuro? Lo facciamo attraverso i nostri contenuti.

Tipologie di contenuti

I contenuti per me hanno sempre rappresentato il mezzo principale per far crescere il mio business. Prima con il travel blog su Londra ed, ora, con il mio business. Ancora oggi, ricevo continuamente leads tramite i contenuti che sono sparsi nel web.

I contenuti creano fiducia e connessioni. Due cose semplici, ma potentissime quando si tratta di vendere online.

Quando crei contenuti, le persone imparano a conoscerti.

Tieni presente che ci sono diversi tipi di contenuti: quelli evergreen, che vivono nel tempo, come i contenuti del blog o di YouTube, e quelli estemporanei, che durano poco tempo e non si possono poi ricercare, come i reels su instagram.

I contenuti evergreen, sono il fondamento di tutto quello che per me è la base del content marketing. Questi tipi di contenuti permettono alle persone di trovarci online e, per questo motivo, possono essere definiti come canali più freddi.

L’email marketing è, invece, un canale che presuppone una stretta relazione. È un legame intimo con il nostro lettore e, quindi, la nostra audience, in questo caso, è decisamente più calda e accogliente nei nostri confronti. Altri tipi di contenuti caldi sono quelli dei social media.

Ci sono, poi, canali che possono essere evergreen e avere più utilizzi.

Nel mio caso, ad esempio, il podcast è un canale con cui le persone mi seguono con costanza. Per me ha una duplice funzione: attrarre e fare engagement. C’è, infatti, il valore della voce e, nel mio caso, anche quello del video, che, chiaramente, ha un impatto diverso rispetto ad un testo scritto.

Qual è l’obiettivo dei contenuti?

Per ogni fase, i contenuti, in base al canale ed all’obbiettivo, a seconda di come li utilizzi, sono funzionali al lancio.

Quando crei dei reel, con l’obiettivo di intercettare nuovo pubblico, ad esempio, i social, i video e la voce sono i contenuti che creano excitement, specialmente, se stai lanciando qualcosa di nuovo.

Il tuo obiettivo è quello di far superare al tuo utente delle milestones. Queste milestones sono il modo che hai per ricablare le convinzioni del tuo target, incanalare i suoi desideri e allentare la tensione della realtà attuale.

Pensa ai tuoi utenti che camminano su questo ponte. Devono lasciare la loro area di comfort per iniziare qualcosa che non conoscono bene. L’obiettivo dei contenuti è quello di creare Il momento in cui pensano “ah non pensavo fosse possibile!”.

Se suddividiamo questo ponte in 3 fasi, ogni milestone riesce ad accaparrarsi un buon 33%. Al raggiungimento di ciascuna milestone, il nostro target è più convinto di potercela fare e questo significa che ha perso la tensione del suo stato attuale.

Le tre milestones servono proprio per ricalibrare le convinzioni del tuo target e ad allentare la tensione.

La settimana tipo di un lancio

Una settimana di lancio ben eseguita è un balletto accuratamente coreografato, che culmina nell’apertura del carrello. Ogni giorno è un passo verso il culmine di questo evento e ogni contenuto che crei e condividi deve essere mirato a costruire il momentum necessario per un lancio di successo.

Tieni presente che la settimana tipo di lancio dura idealmente 8 giorni. Qui, trovi dei suggerimenti giornalieri su come puoi rendere l’apertura del carrello non solo entusiasmante, ma anche urgente.

Giorno 1: Creazione dell’Attesa

Iniziamo con la creazione dell’attesa. Questo è il giorno in cui annunci che qualcosa di grande sta per arrivare.

Usa i social media, le email e qualsiasi altro canale a tua disposizione per iniziare a stuzzicare la curiosità del tuo pubblico.

Giorno 2: Educazione

Il secondo giorno è dedicato all’educazione del tuo pubblico. Condividi contenuti che spiegano il valore e l’unicità del tuo prodotto. Questo è il momento di rispondere alle domande frequenti e di alleviare qualsiasi preoccupazione potenziale del tuo pubblico.

Giorno 3 e 4: Coinvolgimento

Aumenta il coinvolimento, condividendo testimonianze di clienti soddisfatti o studi di caso. Fai vedere ai potenziali clienti i risultati reali che hanno ottenuto altre persone grazie al tuo prodotto.

Giorno 5: Anteprima Esclusiva

Offri un’anteprima esclusiva o un assaggio di ciò che i clienti possono aspettarsi. Potrebbe essere un webinar, una demo del prodotto o una sessione di Q&A dal vivo.

Giorno 6 e 7: Risveglio dell’Urgenza

Man mano che ci si avvicina al grande giorno, è il momento di aumentare l’urgenza. Ricorda ai tuoi clienti che il tempo sta per scadere e sottolinea l’esclusività dell’offerta.

Giorno 8: Apertura del Carrello

Finalmente, il carrello si apre. Assicurati di avere tutto pronto per gestire il flusso di clienti. Continua a monitorare e rispondi a qualsiasi domanda, durante questo periodo cruciale.


MASTER OF SALES

Conclusioni

Con la giusta strategia e un nuovo modo di pensare, potrai trasformare ogni lancio da un compito stressante a una celebrazione del tuo impegno e della tua innovazione. 

Costruire un ponte efficace attraverso un lancio di prodotto significa comprendere profondamente non solo ciò che vendi, ma chi lo sta comprando. 

Ogni decisione, dalla lunghezza del periodo di accelerazione alla scelta del contenuto, dovrebbe essere guidata da una comprensione chiara del percorso emotivo e pratico dei tuoi clienti. 

Se trovi che questo articolo sia utile, condividilo con altre imprenditrici come te e se cerchi altre risorse pratiche per far crescere al tua attività, clicca qui.

Ascolta l’intero episodio, cliccando qui.

Oppure guarda il video su You Tube.

Francesca

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