immagine di un laptop e delle mani di donna. immagine con testo in evidenza: guida seo per pinterest

immagine di un laptop e delle mani di donna. immagine con testo in evidenza: guida seo per pinterestPinterest non è solo un social ma è un vero e proprio motore di ricerca. Solo che a differenza di Google, è principalmente visuale, si basa sulle immagini. E’ importante ottimizzare il proprio profilo Pinterest in ottica SEO perché può essere un’importante fonte di traffico verso il vostro sito e i canali social. Ecco il perché di una guida SEO per Pinterest.

In questa guida vedremo come molte tecniche SEO che utilizzate per i motori di ricerca, sono valide anche per Pinterest.

Vedremo come ottimizzare il vostro profilo, le bacheche e i vari Pin.

Ma prima, volevo spendere due parole sulle potenzialità di Pinterest.

 

Perchè dovresti inserire Pinterest nella tua strategia online

Prima di entrare nel merito della SEO per Pinterest, vediamo quali sono le sue potenzialità e numeri:

  • Pinterest ha oltre 459 milioni di utenti attivi (Fonte Pinterest) ed è cresciuto solo nel 2020 di 100 milioni di utenti. Promette bene quindi, è decisamente in forte crescita
  • 60% degli utenti di Pinterest sono donne (Fonte Search Engine Journal)
  • 4 su 5 mamme in US sono su Pinterest: per un business che si rivolge alle mamme ha sicuramente un alto potenziale
  • il 97% delle ricerche su Pinterest sono senza il nome del brand: le persone cercano ispirazione e nuove idee. Se siete un piccolo brand e avete un e-commerce, è un modo per farsi conoscere e convertire (Fonte Pinterest)
  • il 46% degli utenti su Pinterest afferma di aver scoperto nuovi brand proprio su Pinterest (Fonte Pinterest)
  • Gli utenti di Pinterest hanno tendono a spendere 3 volte di più rispetto a qualsiasi altra piattaforma di social media  (Fonte Pinterest)
  • Il 55% dei pinners utilizza la piattaforma soprattutto per la ricerca di prodotti, un comportamento quattro volte superiore rispetto ad altri social network.
  • Proporzionalmente in base al numero di utenti, Pinterest genera il 33% di traffico di acquisto in più rispetto a Facebook, il 71% in più di Snapchat e il 200% in più di Twitter.

Pinterest è diventata la principale fonte di traffico per molte aziende e di entrate per gli e-commerce.

Pinterest recentemente ha creato Pinterest 100, un report annuale con i maggiori trend, per aiutare i vari business a sfruttare queste informazioni per emergere nelle ricerche.

Pinterest può essere molto utile per portare traffico verso il vostro sito Internet e i vostri canali social, perché è possibile inserire un link per ogni Pin (immagine). In questo sta proprio l’unicità di questo canale, diversamente da altri canali social, dove l’obiettivo è quello di trattenere all’interno della piattaforma.

Pinterest invece invita ad uscire dalla piattaforma in modo nativo!

 

Cos’è Pinterest Business e come puoi utilizzarlo se hai un’attività

Pinterest è un social network con focus sui contenuti visivi: foto, immagini e video.

Sai da dove deriva il suo nome? I 3 creatori Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra hanno inventato il nome partendo all’unione delle 2 parole inglesi PIN (puntina, spillo) e INTEREST (interesse).

Per capire come funziona Pinterest, devi sapere che:

  • Con Pinterest puoi creare delle bacheche tematiche, in cui catalogare, salvare e conservare, ciò di interessante trovi nella rete.
  • I Pin sono i contenuti che puoi salvare all’interno delle varie bacheche; per salvare un Pin, troverai spesso su un’immagine il logo rosso di Pinterest oppure la scritta ‘Pin it’

L’utente può salvare sia Pin già presenti all’interno della piattaforma, che immagini presenti in qualsiasi sito che visitano. I link possono portare l’utente dove si vuole che vada: un sito web, il proprio canale Instagram, un video su Youtube, una landing page dove offri un contenuto gratuito in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

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Perchè dovresti usare Pinterest per il tuo business

Il vantaggio enorme che da Pinterest rispetto agli altri social è la vita che ha un contenuto.

Sappiamo quanto dura la visibilità di un post su Instagram: 24, 48 ore?

Un reel dura decisamente di più, ma è un contenuto pensato per portare le persone sul tuo profilo Instagram, non tanto farle uscire dalla piattaforma verso il tuo sito web. Anche perchè non c’è nessun link cliccabile nei Reel che puoi collegare…

Se il tuo profilo e i tuoi pin sono ottimizzati nel modo giusto, se hai impostato la giusta strategia, i pin continueranno a inviare traffico al tuo sito web in modo permanente e con pochissimo spreco di risorse.

Questo perché lo sforzo maggiore si fa soprattutto all’inizio, quando si deve investire tempo e risorse nella creazione di contenuti visivamente accattivanti che favoriscano l’interazione, per poi ottimizzarli.

Inoltre anche Pinterest ha la sua piattaforma per sponsorizzare i contenuti e con costi decisamente più bassi rispetto a Instagram e Facebook.

Ultimo, ma non meno importante, anzi!

I Pin si indicizzano su Google e quindi fanno bene al posizionamento del tuo brand!

 

COSA SIGNIFICA OTTIMIZZARE IL PROFILO PINTEREST LATO SEO?

Pensa a Pinterest come un motore di ricerca. Perché? Perché lo è. Immagina i risultati che ti mostra Pinterest quando cerchi qualcosa come la pagina dei risultati di ricerca di google (la SERP).

Questo significa che devi iniziare a fare SEO (Search Engine Optimization) anche per Pinterest. Le tecniche SEO che si applicano ai motori di ricerca come Google, si applicano anche a Pinterest.

Pinterest vuole che i suoi utenti siano soddisfatti e trovino contenuti che rispondano ai loro bisogni.

Se tu sai come funzionano i motori di ricerca, riuscirai a posizionare meglio i tuoi Pin e ad essere quindi più visibile.

Quindi in questa guida ti do cinque consigli per ottimizzare il tuo profilo Pinterest al meglio.

 

Guida SEO per Pinterest: 5 consigli per ottimizzare il tuo Profilo Pinterest

 

  1. OTTIMIZZA – Pensa al tuo cliente ideale e a come cercherebbe i tuoi prodotti e servizi. Traduci questo in parole chiave che ti permettano con una descrizione chiara e breve, di raccontare il tuo brand. Hai 30 caratteri a disposizione per il nome e 160 per la descrizione. Non inserire parole chiave a caso, ma pensa ai benefici che puoi offrire alle persone. Collega il profilo al tuo sito web per dare più autorità al tuo brand. Facendo così avrai più probabilità che il tuo profilo emerga dalla ricerca e si presenti come risposta attendibile.
  2. COME OTTIMIZZARE LE BACHECHE – Sfrutta la descrizione che puoi inserire in ogni Bacheca per inserire le parole chiave, perché possono essere indicizzate su Google. Mettiti nei panni del tuo cliente ideale e pensa a quali parole cercherebbe se volesse cercare i tuoi prodotti o servizi. Il mio consiglio è quello di scrivere una descrizione ben dettagliata e unica. Pinterest da la possibilità di creare bacheche molto specifiche: ad esempio invece di cameretta bambini, restringi il campo di ricerca ‘cameretta per bambini stile nordico’. Più sei specifico e più potrai essere visibile.
  3. CURA LE IMMAGINI – Partiamo dalle immagini perché devono essere belle, accattivanti ma anche con del testo in evidenza che sia ben visibile. Pinterest è un motore di ricerca visuale, quindi il lato estetico e di design dei Pin è molto importante! Ricorda che i tuoi Pin devono rispecchiare l’immagine del tuo brand: utilizza gli stessi font e colori del tuo brand. Stai al passo con i tempi e guarda quali i trend nel design dei Pin. Inserisci il tuo logo o il nome del tuo brand o sito web in ogni Pin che crei. Utilizza il formato verticale perché è quello raccomandato da Pinterest.
  4. OTTIMIZZA I TUOI PIN – Inserisci le parole chiave nel titolo, nella descrizione e nell’Alt tag ai tuoi Pin. E non dimenticare la Call to Action, l’invito a compiere un’azione. Sì, puoi fare SEO su Pinterest! I tag e le descrizioni delle schede e dei pin aiutano la piattaforma a comprendere meglio i tuoi contenuti, in modo da consigliarli agli utenti interessati ai tuoi argomenti.Pertanto, assicurati di includere nella descrizione le parole chiave del pin che hai creato e per il quale vuoi posizionarlo. ricorda che le descrizioni tra i 100 e i 200 caratteri sono più popolari e generano maggiore engagement.
  5. INSERISCI L’ALT TAG – Ora, per Google, il tag Alt è un testo alternativo che viene (anche) utilizzato nel caso in cui l’immagine – per qualsiasi ragione – non viene visualizzata correttamente: quindi, il suo contenuto dovrebbe essere scritto in modo da far comprendere al lettore cosa si sta perdendo. ma inserire l’Alt tag ti permette di rendere il contenuto del tuo Pin più visibile: inserisci le parole chiave anche qui.

Le aziende locali possono avere successo su Pinterest?

Ultima considerazione su quella che è spesso una preoccupazione comune tra gli imprenditori locali. Pensano che Pinterest non possa funzionare per loro. Proprio perchè la maggior parte delle ricerche sono senza il nome di un brand di un prodotto (es. nike) per un piccolo business è il social network perfetto per farsi trovare online! Concentrati sull’utilizzo di hashtag e descrizioni di pin che includono parole chiave e termini geografici che il tuo pubblico di destinazione cercherà. Usa questi termini nella descrizione del tuo profilo e nel nome del tuo account.

 

Vuoi conoscere meglio come sfruttare Pinterest per portare traffico al tuo sito e vendere di più?