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Google Analytics 4: cosa cambia e perchè devi averlo

Dal 1 luglio 2023 non sarà più possibile utilizzare il “vecchio” Universal Analytics, che smetterà di essere operativo. Il nuovo Google Analytics 4 è un passaggio obbligato e urgente dopo la sentenza del Garante Italiano. In questo post vedremo cosa cambia con Google Analytics 4 (GA4) e perchè devi effettuare il passaggio il prima possibile.

Non aspettare perchè potrebbe essere un errore strategico oltre che potresti incorrere a sanzioni.

 

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INDICE:

 

Cosa è Google Analytics 4

Ufficialmente, Google Analytics 4 prenderà il posto di Universal Analytics gradualmente. Ecco le scadenze:

  • dal 1 luglio 2023 Universal Analytics cesserà di ricevere ed elaborare dati
  • fino al 1 gennaio 2024 (dunque per 6 mesi), sarà ancora possibile consultare in sola lettura le property di Universal Analytics, ma i report si fermeranno al 30/06/2023
  • dal 1 gennaio 2024, le proprietà registrate su Universal Analytics verranno definitivamente cancellate.

Se Stai pensando di aspettare il prossimo anno per passare a GA4 io te lo sconsiglio:

  1. perché non avresti dati e non potrai confrontarli con quelli precedenti (finchè non lo attivi non raccoglie dati)
  2. per ragioni di Privacy che stanno diventando sempre più urgenti se sei proprietario di un sito web, in particolare con la recente dichiarazione del Garante della Privacy su Universal Analytics.

Google Analytics Illegale?

Il 23 Giugno 2022 il Garante della Privacy italiano ha dichiarato illecita l’implementazione di Google Analytics su un sito web gestito da Caffeina Media srl.

Ciò che c’è di illecito è che con quella implementazione i dati personali degli utenti Europei vengono trasferiti nei server Google situati negli USA.

Quindi cosa si deve fare?

Google Analytics è davvero “fuorilegge”?

Quali soluzioni abbiamo per gestire la situazione immediatamente? Facciamo il punto: ne parlano Francesca Sparaco con Alessandro Vercellotti CEO di Avvocato del Digitale

Perché devi passare subito a Google Analytics 4

I motivi principali sono la storicità dei dati e le nuove regole sulla Privacy.

Partiamo dai dati: se non passi subito a GA4 corri il rischio di rimanere senza dati!

GA3 e GA4 non sono “compatibili” e non puoi nemmeno esportare i dati da Universal per importarli in GA4, perchè Google Analytics 4 tratta i dati in un modo totalmente diverso rispetto alla sua versione precedente (Universal o anche chiamato GA3).

Ecco alcune delle principali differenze fra GA3 e GA4 in termini di funzionalità:

  • non si ragiona più per sessioni ma per eventi (ovvero, le interazioni degli utenti con il tuo sito / app, come i clic sui pulsanti, le visualizzazioni di pagina, le aggiunte al carrello, i login…);
  • in GA4 il sistema di tracciamento dell’utente è stato perfezionato per poterlo analizzare lungo tutto il percorso di navigazione, anche cross device, quindi mediamente il numero di utenti e sessioni sarà inferiore rispetto a GA3;
  • GA4 introduce alcune nuove metriche (come l’engage session) e ne elimina altre (ad esempio gli obiettivi). Altre ancora vengono mantenute, ma sono stati modificati criteri di misurazione e funzionamento (ad esempio le dinamiche di tempo di permanenza ed engagement);
  • GA4 ha un set limitato di report già pronti all’uso, necessita pertanto della creazione di report personalizzati per approfondire l’analisi dei dati.

Ti lascio alcune delle sostanziali differenze strutturali fra Universal Analytics e Google Analytics 4, quello che dovrebbe bastarti per orientarti in questo delicato passaggio.

Quello che ti interessa sapere è che GA4 utilizza logica di raccolta dei dati significativamente diversa rispetto al precedente. Nel nuovo GA4 tutto è costruito attorno a utenti ed eventi, non sessioni, come eravamo abituati.

Passaggi per la configurazione di GA4

Configurare GA4 è semplice come pochi clic.

La proprietà di analisi che conosci verrà lasciata invariata, continuando a raccogliere dati. La tua vista UA continuerà ad essere accessibile tramite la schermata di amministrazione.

 

  1. Accedi al tuo account Google Analytics.
  2. Fare clic su Amministratore (l’icona a forma di ingranaggio che si trova in basso a sinistra)
  3. Fai clic su Impostazione Assistita GA4, la prima opzione nella colonna Proprietà.
  4. Una volta all’interno della guida setup clicca ‘come iniziare
  5. Ultimo passaggio, fare clic sul pulsante blu per creare proprietà. È davvero molto semplice!

screenshot di google analytics per mostrare come settare ga4

 

screenshot per mostrare come seguire la guida di ga4

 

Nota importante: l’assistente di configurazione GA4 funziona automaticamente solo con gtag.js. Se utilizzi un costruttore di siti Web come WordPress, Wix, ecc., dovrai aggiungere tu stesso il tag Analytics. Qui le info se hai Shopify.

Devo passare a Google Analytics 4?

Questa è la domanda che tutti si fanno e che io stessa mi sono fatta.

Lo ammetto, ero alquanto riluttante al passaggio di GA4, come sempre quando si è abituati a un tool, si è più scettici a cambiare le nostre abitudini.

Comunque, la risposta è SI! E’ arrivato il momento di passare a Google Analytics 4.

Ti consiglio di installarlo parallelamente a Universal Analytics.

Anche se non prevedi di usarlo subito, la raccolta di dati e il rafforzamento dei tuoi modelli di machine learning (ML) renderanno le analisi future più significative.

Migliore raccolta dei dati = strategie di marketing più informate

 

 

Come usare Google Analytics 4

Sono a conoscenza del fatto che la versione 4 di Google Analytics non è ancora installato e utilizzato. Quello che ti consiglio è di installarlo e di iniziare a giocare con le nuove modalità di analisi

Di seguito, alcune delle novità più importanti di Google Analytics 4 rispetto a Universal Analytics:

1.Il modello di analisi

Questo è in realtà il nodo di tutto. Il cambiamento fondamentale sta proprio nell’essere passati dall’analisi di sessioni e utenti, a dare priorità  gli eventi. Tutte le interazioni degli utenti diventano ora un evento (un modello basato, dunque, sui comportamenti);

2. Non ci sarà più il bounce rate (l’indice di rimbalzo)

Non esiste più perchè tutto ora ruota intorno al coinvolgimento dell’utente come metrica per misurare il comportamento degli utenti e quindi alle azioni che compie. Avremo dunque: tempo medio di coinvolgimento, sessioni di coinvolgimento, sessioni di coinvolgimenti per utenti…

3. Semplificazione delle conversioni

Non esistono più gli obiettivi, in favore di un sistema di monitoraggio tendente all’automatizzazione e alla standardizzazione;

4. Nuove visualizzazioni in prima pagina

Vedrai che la home page riassume il traffico complessivo, le conversioni e le entrate (economiche) per quella proprietà. E’ una dashboard che permette un controllo rapido di dove provengono i nuovi utenti, quali sono le campagne più performanti, quali pagine e schermate ottengono il maggior numero di visualizzazioni.

 

4. Interessante funzionalità “Visualizzazione istantanea dell’utente

Nell’angolo in alto a destra del rapporto in tempo reale potrai visualizzare un’istantanea. Ciò include informazioni sul dispositivo dell’utente, sulla posizione e sul coinvolgimento in tempo reale con il sito/l’app tramite eventi attivati.

5. Analisi del funnel

Ci saranno dei report dedicati per misurare in che modo i visitatori del sito web diventano acquirenti occasionali e abituali. Nel rapporto di analisi della canalizzazione GA4, potrai visualizzare i passaggi che gli acquirenti compiono per completare un evento e vedere quanto stanno ottenendo buoni risultati o fallendo in ogni passaggio, per ogni singolo utente.

6. Assenza delle viste

Uno degli scopi del nuovo Analytics è proprio l’integrazione tra app e web. Scompaiono le viste in favore del Data Stream. Sono previsti dei data filter per filtrare alcuni dati (per esempio quelli relativi all’interazione del personale interno);

7. Ciclo di vita di un utente

Il rapporto sul ciclo di vita dell’utente è davvero un plus per chi fa marketing: consente infatti di creare rapporti che visualizzano quale fonte sta guidando gli utenti con le entrate più elevate a vita, non solo le entrate per un mese selezionato.

Con GA4, puoi scoprire le campagne di marketing che stanno acquisendo gli utenti di maggior valore, con la più alta probabilità di acquisto e la più bassa probabilità di abbandono.

 

Conclusioni

Avere accesso ai dati e analizzarli è fondamentale per la tua attività: devi capire se il canale, l’attività su cui sta investendo più energie da i risultati sperati, comparandolo con altri canali (es. traffico da Instagram verso traffico organico da Google).

GA4 ci aiuta sicuramente in questa direzione, anche se lo riconosco, non è proprio facilissimo da usare e da interpretare.

Ma sono sicura che una volta superata la curva di apprendimento, lo troveremo uno strumento flessibile e un partner fondamentale per le nostre scelte di marketing.

Potrebbe interessarti anche: 4 step fondamentali da seguire nell’installazione di Google Analytics Universal

 

Hai già installato Google Analytics 4?

 

A presto

Francesca