computer aperto con testo Cosa non deve mancare in un sito web: i 5 must have

Cosa non deve mancare in un sito web: i 5 must have

Avere un proprio sito web è un’impresa relativamente facile se sai a chi rivolgerti. Ma riuscire ad ottenere un sito che ti faccia raggiungere i tuoi obiettivi e offra aiuto reale al tuo target è un’altra cosa. In questo articolo ti spiegherò cosa non deve mancare in un sito web, indicandoti i 5 must have indispensabili per raggiungere il traguardo.

 

computer aperto e la scritta Cosa non deve mancare in un sito web: i 5 must have

Che tu possieda un business o sia un freelance, avere un tuo sito è ormai fondamentale. Il sito web è infatti la tua piattaforma personale, uno spazio dove poter parlare della tua attività o vendere i tuoi servizi e prodotti. Ovunque sentiamo dire quanto sia importante comparire sui social, essere presenti nei gruppi di settore e forum e per quanto questo sia corretto, solo il sito web ci da la sicurezza di avere un posto completamente nostro dove poter creare la nostra strategia digitale.

Aiuta inoltre ad aumentare notevolmente la notorietà e autorevolezza del tuo brand, indicando al tuo target di riferimento che sei la persona giusta a risolvere i loro problemi.

So che può essere un passo impegnativo da compiere e se non sei ancora totalmente convinta, spero che questo articolo sul perché avere un sito web se possiedi un business possa aiutarti a diramare ogni dubbio.

5 cose che non devono mancare in un sito

Avere un sito è solo il primo passo. Molto spesso infatti mi viene chiesto come ottenere un sito che raggiunga gli obiettivi sperati e per quanto sia fondamentale avere in mente una strategia ben precisa durante la pianificazione, nel tempo ho scoperto cosa non deve mancare in un sito web per farlo funzionare al meglio.

Nello specifico, 5 must have che ti potranno essere molto utili:

  1. IL PROTOCOLLO SSL
  2. GOOGLE E I SUOI STRUMENTI
  3. SITO RESPONSIVE
  4. I PLUG-IN GIUSTI
  5. CONTENUTI DI VALORE

inforgrafica con informazioni 5 cose da avere in un sito web

 Il Protocollo SSL

Può sembrare intuitivo, ma non tutti seguono il protocollo SSL. In parole semplici, è una modalità di trasmissione sicura dei dati digitali, che vengono autenticati e crittografati. Chi lo segue, ha un certificato che attesta che ha un sito HTTPS e quindi sicuro.

Google presta moltissima attenzione alla sicurezza di un sito web, e premia i siti con questo certificato attivo. Se possiedi un sito HTTP, è molto probabile che non riuscirai mai ad apparire ai primi posti del motore di ricerca.

Non temere, la maggior parte degli host integrano il certificato SSL in automatico, rendendo questo passaggio molto semplice. Fai sempre attenzione ad acquistare spazio da servizi di hosting che offrono questo servizio, o in alternativa dovrai procurartelo da un’autorità di certificazione in modo totalmente gratuito.

Let’s Encrypt è un’ottima opzione in questo senso, sicura e suggerita dallo stesso Google.

Google e i suoi strumenti

La piattaforma di Google mette a tua disposizione tantissimi strumenti totalmente gratuiti per far decollare il tuo sito. Alcuni sono più conosciuti di altri, ma a mio avviso sono estremamente preziosi e utili.

Installarli richiede pochi minuti e una conoscenza base di formattazione.

Se utilizzi WordPress o Shopify, esistono dei plug-in che possono aiutarti nella fase iniziale; tuttavia, se non ti senti sicura, rivolgiti sempre al tuo web developer per assicurarti di non commettere errori.

Vediamoli più nel dettaglio!

Google Analytics

Sicuramente tra gli strumenti più conosciuti, Google Analytics ti permette di visualizzare moltissime informazioni relative al tuo sito, in particolare il comportamento dei tuoi utenti.

Puoi infatti sapere quante persone stanno visitando il tuo sito in tempo reale o durante uno specifico lasso temporale scelto da te e scoprire come si sono mossi. Questa ultima informazione può darti un’idea precisa di quali sono le pagine più popolari, quali invece funzionano meno e verificare se i collegamenti che hai inserito sono validi o occorre modificare qualche aspetto.

Un altra funzione che trovo interessante è lo studio del target. Su Google Analytics puoi infatti scoprire da dove provengono i tuoi utenti, se da ricerche organiche sui motori di ricerca, dalle pubblicità, i social o se conoscevano già il tuo sito (i cosiddetti Direct). Inoltre puoi sapere l’area geografica di provenienza e moltissime altre informazioni che possono migliorare la tua strategia.

Google Analytics inoltre può essere integrato con altri strumenti come Google Ads per avere un quadro completo delle campagne pubblicitarie, se hai deciso di attivarle. Per me, GA è sicuramente una cosa che non deve mancare in un sito web!

Google Search Console

Questo è uno strumento indispensabile per mettere a punto la propria strategia SEO ma purtroppo non è ancora così conosciuto.

Google Search Console infatti si concentra principalmente sul tuo sito. Puoi scoprire per esempio se è funzionante, se i link funzionano o i crawler di Google, i robot che scandagliano i siti, non riescono ad accedere a particolari url. Una informazione preziosissima se pensi che i link rotti, i famosi errori 404, sono mal visti dal motore di ricerca.

Una funzione che apprezzo particolarmente è il supporto che ti offre. Ogni volta che riscontra un problema, infatti, ti collega direttamente alla pagina del supporto Google di riferimento, per poter scoprire come risolvere il problema.

Anche in questo caso ovviamente ti consiglio di agire da sola solo se sai come muoverti, altrimenti rivolgiti sempre al tuo web developer!

Non solo, questo strumento ti da la possibilità di sapere per quali parole chiave si sono posizionate le tue pagine e la loro posizione sui motori di ricerca per poter verificare l’efficacia della tua strategia SEO!

Con l’introduzione dei nuovi aggiornamenti di Google, ha inoltre implementato diverse funzioni interessanti riguardo l’esperienza utente. Sono ancora in via di perfezionamento, ma ti offre già la possibilità di stabilire l’esperienza sulle pagine, sia sul desktop che da mobile, comprese le informazioni relative alla velocità del sito, uno dei fattori di posizionamento più importanti del momento.

Sono certa che dopo averlo studiato, non riuscirai più a farne a meno! 

Non sai come installarlo? Segui la mia Guida per Google Search Console

Google Tag Manager

Se vuoi verificare se le tue call to action funzionano, Google Tag Manger è la risposta. Uno strumento meno intuitivo degli altri ma dalle grandi potenzialità, GTM può indicarti cosa effettivamente i tuoi utenti fanno nel tuo sito.

Per capire come funziona, ti faccio un esempio. Hai deciso di mettere sulla tua home page un bottone che rimanda alla tua pagina dei servizi e vuoi sapere quante persone lo hanno cliccato. Questa informazione viene chiamata evento mentre il click è l’attivatore. Con Google Tag Manager puoi creare entrambi e renderli attivi sul tuo sito.

Si integra facilmente con Google Analytics e in questo modo potrai visualizzare questa informazione nella sua sezione Eventi.

Esistono tantissime tipologie di eventi. Puoi ad esempio vedere quante persone compilano i form presenti sul tuo sito, se scaricano eventuali pdf, chi clicca per inviarti una mail o prova a contattare il tuo numero di telefono.

Le possibilità sono infinite e tutte importantissime per verificare se la tua pagina sta ottenendo gli obiettivi stabiliti.

 

Google My Business

Tornando nell’ambito della SEO, e in particolare della Local SEO, lo strumento di riferimento è sicuramente Google My Business.

Se possiedi una attività ma anche se sei un freelance, ti consiglio di registrarti sulla piattaforma, in modo totalmente gratuito, per ottenere la tua scheda Google My Business.

Immaginala come un biglietto da visita che compare nella parte alta della pagina di ricerca ogni volta un utente cerca il tuo nome o quello della tua attività online. Puoi personalizzarla aggiungendo foto, descrizioni dei servizi e dei prodotti che vendi e rispondendo ad eventuali domande dei tuoi clienti. Ogni volta che qualcuno scriverà una recensione, si aggiungerà automaticamente, aumentando il tuo valore agli occhi degli utenti e di Google stesso.

La Local SEO sta diventando sempre più importante e vitale per chiunque abbia un proprio business. Tra i vantaggi che preferisco, c’è proprio quello di comparire tra i primi risultati di Google anche con un sito meno ottimizzato, sempre che la tua scheda GMB lo sia.

Ho scritto un articolo che ti consiglio se vuoi sapere come la Local SEO possa migliorare la tua visibilità online.

 Sito Responsive

Le ricerche da cellulare hanno superato quelle da desktop. Solo per questo motivo, è facile intuire per quale motivo avere un sito ottimizzato per i cellulari sia ormai fondamentale.

È così importante che lo stesso Google ha rivoluzionato il modo di indicizzare le pagine con il concetto di mobile first.

Semplicemente, il motore di ricerca ha deciso di utilizzare la versione mobile del sito per l’indicizzazione e il ranking. 

Questo non significa dover trascurare la versione desktop del proprio sito, ma ti consiglio di lavorare con attenzione all’ottimizzazione di entrambe. 

Ricordati ad esempio che alcuni moduli e immagini cambiano a seconda degli schermi, quindi mentre costruisci il tuo sito, controlla periodicamente le diverse opzioni. Quasi tutti i builder hanno questa funzione, ma se vuoi ci sono anche dei siti web che svolgono questo lavoro per te.

Un consiglio che mi sento di darti è sempre quello di metterti nei panni di un utente. Quando navighiamo da cellulare, abbiamo un approccio diverso alla lettura, e di conseguenza desideriamo dei contenuti di più facile lettura.

Sono quindi aboliti testi troppo lunghi, senza alcuna divisione e nessuna immagine, che diminuiscono la voglia di continuare con la lettura.

Gioca con le varie lunghezze, con i moduli e con le possibilità del tuo builder fino a trovare il mix che assicuri un’esperienza utente ottimale e, se mentre navighi nel tuo sito, non sentirai la necessità di continuare dal computer, saprai di aver fatto un buon lavoro!

 I Plug-in giusti

Se utilizzi dei CMS come WordPress o Shopify, avrai sicuramente accesso ai numerosi plug-in. Offrono all’utente un’ampia scelta di estensioni per risolvere qualsiasi occorrenza legata alla tua pagina web.

Possono essere gratuiti, a pagamento, o con solo alcune funzionalità free a seconda dei casi. Data la loro comodità, è molto facile finire per installarne molti, con delle conseguenze negative.

Per assicurarsi infatti di avere un sito veloce e funzionante, il mio consiglio è quello di non abbondare con i Plug-in. Non esiste un numero fisso ma cambia in base ad alcune caratteristiche tecniche del tuo sito, tuttavia se hai un sito di poche pagine, cerca di tenerti sotto i 20.

Altro aspetto importante è la manutenzione. Molto spesso infatti gli sviluppatori rilasciano nuove versioni che dovrai aggiornare. Cerca sempre di non rimanere troppo indietro ma presta allo stesso tempo attenzione: a volte delle versioni possono entrare in conflitto con altre componenti del tuo sito!

Leggi sempre attentamente come sono stati testati, specie se li hanno provati con le ultime versioni dei CMS, per assicurarti che il sito non smetta di funzionare.

Contenuti di valore

Mi piace pensare a un sito web come a un organismo vivente, non a un qualcosa di statico. Un sito deve essere nutrito sempre con nuovi contenuti che permettano di continuare a rispondere alle esigenze del nostro target e a risolvere i suoi problemi.

Per questo, in questo elenco di cosa non deve mancare in un sito web, non posso non parlare dei contenuti.

Non è un’impresa semplice, anche perché tutte noi abbiamo un’attività da far crescere, ma con un’organizzazione dettagliata e una buona strategia di marketing, potrai riuscire anche tu nell’impresa.

Ricordati sempre che il tuo punto di riferimento è il tuo target. Uno dei tuoi obiettivi deve essere quello di soddisfare una sua necessità o desiderio e questo deve trasparire in ogni parte del tuo sito web. Se gli utenti amano il tuo sito, lo amerà anche Google!

Solo dopo un attento studio del tuo target e dei tuoi competitor, puoi iniziare a delineare una strategia dei contenuti.

Per non rimanere bloccata, ti consiglio di creare un Piano Editoriale. Sarà come avere sempre accanto un aiuto che ti tenga in carreggiata e ti permetta di creare dei contenuti utili e interessanti. Se non sei sicura di come crearlo, ti consiglio di leggere il mio articolo su come è e come si fa un piano editoriale.

 

Questi sono i miei 5 must have di cosa non deve mancare in un sito web, e spero ti possano essere utili! Tu valorizzi qualche altro aspetto per te fondamentale? Fammi sapere nei commenti!

Se invece vuoi iniziare a creare il tuo sito web ma non sai bene cosa fare, scopri i miei pacchetti di creazione siti e sarò felice di aiutarti a realizzare il tuo progetto!

 

A presto!

Francesca