,

Come creare contenuti in modo efficace in 7 step

grafica con testo in evidenza Come creare contenuti in modo efficaceMa come trovi il tempo per creare i contenuti per il tuo business? Io non ho tempo di creare contenuti… Non vi nascondo che è stata una delle sfide più grandi riuscire a trovare il tempo per pianificare e creare contenuti. Ma so quanto sia importante, perché ho toccato con mano i risultati di un’attività di inbound marketing, dove non devi continuamente rincorrere il cliente, ma è lui che viene a bussare alla tua porta…  Tramite i miei blog post, visitatori che non mi conoscevano, sono atterrati su uno dei miei blog post e si sono tramutati in lead, e poi in clienti. Così ho deciso di condividere con voi la mia guida in 7 step per creare contenuti in modo efficace e in poco tempo.

 

grafica con i benefici del conten marketing

 

Quali argomenti troverai:

    1. Crea la tua banca dati
    2. Organizza i contenuti
    3. Fai la ricerca di parole chiave
    4. Parti dalla struttura
    5. Scrivere per il web in modo semplice
    6. CTA
    7. Ottimizza per la SEO

 

1. Crea la tua banca dati con idee per i contenuti

Ti capita mai di cercare ispirazione online o su Pinterest e di pensare,’Questo si che è un ottimo titolo per un blog post!” . Quando mi succede, so cosa devo fare, copio e incollo il link e me lo salvo nella mia banca dati. E lo stesso faccio ogni volta che qualcuno mi fa una domanda, o qualcuno della mia community mi chiede spiegazioni, oppure ogni volta che faccio una storia su Instagram e ricevo dei feedback, e anche ogni volta che ricevo un’e-mail e penso tra me e me “Ehi, potrebbe essere davvero un buon post sul blog”!

Non deve avere chissà quale tool sai? Basta anche un semplice foglio excel!

In questo modo avrai un posto al sicuro dove conservarlo e lo potrai recuperare in 3 secondi quando ti serviranno nuove idee.

2. Organizza i contenuti per macro categorie

Individua tre tematiche principali che vuoi trattare nel tuo blog. Mi raccomando se sei all’inizio con un blog, non più di tre! E poi prendi in mano il tuo calendario editoriale per raggruppare i temi. Quello che funziona bene per me è individuare un macro tema di cui voglio parlare in un mese e scrivo di quell’argomento per tutto il mese.

O se trovi che un mese sia troppo, alterna, ma in questo modo avrai la possibilità di sviscerare per bene un argomento, e di non rimanere a corto di idee…

Nel mio caso ad esempio potrei parlare di plugin di WordPress per SEO.

 

3. Fai la tua ricerca di parole chiave

Se non hai ancora fatto una ricerca per parole chiave, dai un’occhiata alla mia Guida alla ricerca per parole chiave. Ti serve per capire se le persone stanno cercando quell’argomento che vorresti trattare.

Se sai di avere un macro tema, e pensi che scriverai almeno un paio di post sul blog, ti consiglio di suddividere le parole chiave in clusters di modo che sei sicuro che non hai già parlato di una argomento simile (e quindi c’è già una parola chiave) associata a quell’argomento in un altro post.

Non devi fare concorrenza a te stessa…

 

4. Parti dalla struttura

Cerca di scrivere prima i principali argomenti – che saranno i tuoi sottotitoli dei vari paragrafi – così hai idea della struttura che avrà il post. Per fare questo, puoi prendere spunto dalle stesse parole chiave correlate alla tua principale che hai trovato quando hai fatto la ricerca.

Una volta che hai lo schema, è tempo di elaborare le informazioni e di metterle su carta, on in questo caso nel tuo computer…

Se non fai fatica davanti a un foglio bianco puoi iniziare a scrivere.

Se invece non sei molto abituata a scrivere, potresti voler aprire l’app memo vocale sul tuo telefono e parlare di tutto ciò di cui sai e di cui hai bisogno di parlare e quindi ottenere una trascrizione che dovrai solo rivedere.

E’ un ottimo modo per chi si sente bloccato nella scrittura.

Per quelli che sono su YouTube, potresti usare il tuo schema per strutturare ciò che dirai, registra il video, chiedi al tuo editor video di editarlo per te (o editalo da sola), quindi ottieni una trascrizione e trasformalo in un post del blog.

 

5. Creare contenuti in modo efficace ma semplice

 

Il web non è un libro.

Non dimentichiamoci mai che le persone cercano informazioni online, ma quello che leggono deve essere facile da capire.

Altrimenti potrebbero voler scappare via subito dal nostro sito (che è quello che invece dobbiamo evitare!).

Quando organizzi il contenuto in paragrafi, pensa sempre con la testa del tuo cliente ideale. Quali parole utilizzerebbe?

E poi, cerca di evitare muri di testo: ricorda che la maggior parte delle persone non legge ogni singola parola del tuo post sul blog, scorrerà le sezioni, leggerà quelle a cui è più interessata. E tu vuoi renderlo il più semplice possibile.

Quindi struttura il testo con titoli chiari, elenchi puntati, paragrafi brevi. Lo so che noi italiani cerchiamo di mettere subordinate su subordinate. Ma questo non è il modo in cui le persone leggono ora su Internet.

E se ha senso, puoi anche includere alcuni contenuti visivi: un’infografica, uno screenshot, persino una GIF o un meme può essere utile!

Ho reso l’idea?

 

6. CTA: Call to action

Mi raccomando, includi sempre un invito all’azione, anche quando si tratta di un blog post. Forse vuoi che chi è arrivato sul tuo sito prenoti una discovery call, oppure vuoi che diventi parte della tua mailing list. Infine potresti anche voler proporre un prodotto o servizio specifico!

Collegare tra di loro le pagine del tuo sito, in particolare i blog post alle pagine dei servizi o dello shop, ha innumerevoli vantaggi, e piace molto a Google.!

Quindi, mentre crei la schema iniziale, pensa ai modi in cui puoi inserire le tue call to action nel tuo post del blog.

Potrebbe interessarti anche: SEO Copywriting: come posizionarsi e convertire di più

 

7. Ottimizza il post per la SEO

E infine ti occuperai della parte più importante (almeno per Google) e cioè, l’ottimizzazione del post! So che stavi aspettando che arrivassi qui perché sono la tua specialista SEO di fiducia…

Quindi, a questo punto, ti occuperai di inserire i vari tag, e di posizionare le varie parole chiave, nei titoli e nelle immagini. Ma anche nel testo.

Puoi seguire i vari check che ti da il plugin SEO, come RankMath o Yoast SEO: le indicazioni sono spesso precise e puntuali. Ma mi raccomando, non prendere queste indicazione come la Bibbia. Anche se non ottieni il 100% di voto SEO, va bene lo stesso.

Non dimenticare poi di aver associato il giusto intento di ricerca, con il contenuto del tuo post, e di aver utilizzato le parole chiave nella metadescrizione. A questo punto in genere mi metto anche a creare infografiche o immagini, per rendere più invitante l’articolo.

E via, ora sei pronta per pubblicare!

Quindi, per ricapitolare, ecco il mio processo in sette fasi per creare contenuti in modo efficace:

  1. Crea una banca dati per raggruppare tutte le tue idee
  2. Organizza i tuoi contenuti, cercando di individuare dei macro temi che possano andare bene anche per 2 o 3 articoli
  3. Fai la ricerca di parole chiave
  4. Struttura il contenuto
  5. Scrivi in modo semplice e avendo in testa il tuo cliente/lettore ideale
  6. Inserisci i tuoi inviti all’azione
  7. Ottimizza per la SEO

 

Sei pronta per migliorare la SEO e farti trovare online?

Unisciti al SEO Bootcamp, il mio programma di mentoring che apre solo due volte l’anno.

Oppure, in attesa di quello, comincia dal mio Corso SEO Gratuito: un video corso a cui puoi accedere da dove e quando vuoi.

 

Francesca