Funnel Evergreen 2026: come vendere online senza essere sempre online

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grafica Funnel Evergreen 2025: come vendere online senza essere sempre online

Che cosa funziona davvero nel 2025 quando si parla di vendita online? Come si costruisce un business online solido, capace di generare vendite costanti?

Negli ultimi anni, il mondo del digital marketing è cambiato radicalmente. Oggi abbiamo ChatGPT, i podcast, i template pronti all’uso e mille altre risorse. La competizione è altissima e ogni giorno nascono nuovi brand ed esperti (o presunti tali) si lanciano sui social per condividere il proprio sapere.

In questo articolo, ti parlo di Funnel Evergreen efficaci nel 2025. Scopri come puoi vendere online senza essere sempre online!

Tabella dei contenuti

francesca con computer in mano

Ciao sono Francesca e sono una Business Coach:
Aiuto imprenditrici e professioniste a costruire una presenza solida online, migliorando la visibilità del loro brand e liberandosi dalla dipendenza esclusiva dai social..

Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.

Cos’è un funnel evergreen?

Un funnel evergreen è un sistema di vendita automatizzato, sempre attivo, che guida l’utente dall’interesse all’acquisto in qualsiasi momento, senza dipendere da date o lanci.

Un funnel evergreen, quindi, non si apre e si chiude, ma è sempre pronto a essere utilizzato, acceso, messo a disposizione. È qualcosa che ti porta entrate in modo continuo.

Funnel evergreen nel 2025: perché “less is more”

Spesso si pensa che un funnel debba essere qualcosa di enorme, complicatissimo, pieno zeppo di contenuti infiniti.

In realtà, questo non è vero. L’errore più grande che commettiamo è pensare che più contenuti condividiamo, più convertiamo.

Il mercato è cambiato. Non siamo più nel 2020, ma, soprattutto, non siamo più nel 2023 o nel 2024.

Ci sono sostanziali differenze e dobbiamo adattarci. 

I tuoi clienti di oggi non sono quelli di cinque anni fa. Siamo bombardate di informazioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I social ci riempiono la testa ed abbiamo a disposizione ChatGPT, che risolve i nostri problemi in due secondi.

I clienti hanno ha disposizione tantissimi podcast, piovono dal cielo template gratuiti e le caselle email esplodono. Se il tuo funnel sembra un’enciclopedia… ti ignoreranno.

I tuoi clienti sono diventati esperti, scettici e, soprattutto, impazienti. Non hanno tempo per i corsi da cinque ore e non vogliono la masterclass che dura tre ore. Vogliono risultati e li vogliono subito. 

Less is more. Quel more, però, deve essere oro puro.

Funnel evergreen: la formula per vendere online nel 2025

grafica Funnel evergreen

1. Freebie: il tuo cavallo di Troia

La risorsa gratuita (il tuo freebie) è il tuo cavallo di Troia. 

Potrebbe essere una masterclass, con una durata massima di 30 minuti. Perchè sia efficace, deve risolvere un micro problema specifico ed essere così ben fatta da portare le persone a pensare: “Wow! Se questo è gratis, chissà cosa viene offerto a pagamento!” 

Non fare l’errore di voler insegnare tutto. Condividi una sola cosa. L’importante è che ci sia quel quick win che dà una soddisfazione immediata e consente di soddisfare un bisogno. 

Chi vede la tua masterclass o il tuo freebie deve pensare: “Caspita, è esattamente ciò che stavo cercando!”

I freebie restano uno degli asset più potenti. Sono i nostri cavalli di Troia.

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2. Low Ticket Offer: il ponte tra freebie e offerta principale

Le offerte low ticket sono prodotti con un costo tra i 17 e i 47 euro, con una durata breve. Spesso si tratta di masterclass da una o due ore al massimo. 

Non sono un semplice antipasto, ma un assaggio di quello che puoi offrire.

La low ticket offer è il ponte tra il freebie e la tua offerta più grande. È lì che le persone si innamorano di te.

Si tratta di quell’elemento che ci permette, nel 2025, di portare le persone verso l’acquisto. 

Le persone devono finire la risorsa low ticket e pensare: “Cavolo… se con 27 euro ho ottenuto questo, cosa succede se investo davvero su di lei?”

3. Email che creano connessione 

Non inoltrare mail che sembrano scritte da ChatGPT. 

Piene di formule come “la verità è che” o “spoiler”. Ormai, quando leggo queste parole mi vengono i brividi.

I tuoi clienti capiscono quando le email non sono autentiche. 

Quello che devi fare è rafforzare la trasformazione che le persone hanno appena vissuto. 

  • Condividi dei mini case studies di clienti simili a loro;
  • Mostrati umana, vera, vulnerabile; 
  • Racconta qualcosa che non si vede sui social, che porti i potenziali clienti a scoprire cosa accade dietro le quinte del tuo lavoro. 

In caso contrario, le persone si disiscriveranno.

Se ti interessa approfondire tutto questo, in Email Empire, il mio corso sull’Email Marketing, c’è una sezione interamente dedicata allo storytelling. Ti mostro come lavorare bene sullo storytelling e come creare delle newsletter che vengono aperte.

4. Call to action che coinvolgono

Il percorso di conversione deve essere semplice (non semplicistico).

Dimenticati, quindi, il bottone “compra ora” buttato lì. Il tuo cliente ha bisogno di un ponte tra l’offerta low ticket e quella che richiede un investimento maggiore. 

Usa piuttosto: 

  • candidati ora,
  • prenota una chiamata,
  • non perdere l’occasione,
  • fai crescere il tuo business.

Se vendi prodotti, prova a lavorare di fantasia.

Ad esempio, se il prodotto che vuoi promuovere sono orecchini, invece di dire “compra qui”, potresti scrivere “dai forma al tuo volto”. 

Perché questa strategia funziona così bene?

Il segreto non è impressionare i potenziali clienti con ore ed ore di contenuti, ma fargli consumare quello che gli dai. 

Preferiresti un cliente che ha comprato un corso da 500 euro, ma non l’ha mai guardato o uno che ha acquistato la tua mini risorsa da 27 euro e ha ottenuto un risultato concreto? 

Il secondo, poi, diventerà il tuo cliente poi da 2k o 5k, perché ha sperimentato la tua magia.

Gli errori che ti stanno costando soldi

1. Pensare che più contenuti voglia dire più valore

Per quanto riguarda i social, siamo indubbiamente in una fase in cui non basta più postare di tanto in tanto.

La regola è meno contenuti spazzatura, più contenuti di valore.

Se, però, vuoi riesumare il tuo account perché vedi che ultimamente è morto, il mio consiglio è quello di iniziare a postare giornalmente. Se vuoi dare un bel boost, fallo anche due volte al giorno.

Ti parlo per esperienza personale.

Per ottenere più visibilità oggi su Instagram, sono abbastanza convinta che sia necessario postare di più ed offrire più valore.

Fermo restando che la visibilità su Instagram non si traduce in vendite. Ti ricordo, infatti, che devi portare le persone all’interno del tuo mondo. Possiedi i tuoi follower solo quando hai il loro contatto email.

2. Confrontarti con altri esperti 

Ricorda che ti stai confrontando con ChatGPT, con i contenuti gratuiti online, con le caselle email stracolme. 

3. Cercare di insegnare tutto in un’offerta gratuita

Dovresti sempre lasciare un gap, un desiderio, una sorta di voglia di avere di più, per poi spingere le persone a fare il passo successivo.

Strategie bonus per incentivare le tue vendite

Ti do alcune dritte che secondo me possono fare la differenza.

1. Gli order bump strategici.

Aggiungere una mini risorsa pratica all’interno della tua offerta può fare la differenza.

Te lo spiego all’interno di Master of Sales.

Gli order bump, infatti, convertono alla grande e vanno sfruttati.

Ci sono delle tecniche specifiche per inserirli nel modo giusto. Se parteciperai a Master of Sales, vedrai quale range di prezzo funziona meglio, che tipo di risorsa inserire e come collegarla all’offerta principale per far salire le conversioni, senza forzare nulla.

2. Urgenza personalizzata

Usa strumenti, come “Deadline Funnel”, per creare un urgenza reale, dettata dal fatto che quando una persona clicca, parte il conto alla rovescia. Una volta finito il tempo… è finito per davvero.

Ci sono degli strumenti che funzionano molto bene da questo punto di vista.

Il problema è che ormai la gente sa che spesso la scadenza non è reale. Cliccando sullo stesso link, anche dopo una settimana, spesso l’offerta è ancora disponibile (anche se nella mail si diceva “solo per 24 ore”).

Queste cose non funzionano più.

Quello che invece funziona è rendere il timer vero.
Ci sono dei modi per farlo, facendo partire il timer dal momento in cui si clicca.

3. Follow-up multicanale

Un’altra cosa che funziona è il follow up multicanale.

Devi lavorare a più ampio raggio e sfruttare i DM di Instagram, i link ed i messaggi diretti per creare connessione umana.

Queste sono le strategie che sto applicando nel mio business e che stanno funzionando. 

Se vuoi saperne di più, partecipa al Workshop da iscritto a cliente

online marketing made simple 3

Ricorda: non basta essere la più brava. Devi creare contenuti e mostrare come puoi far ottenere risultati, oppure far capire quali benefici i tuoi potenziali clienti possono avere da quello che vendi.

È lì che le persone iniziano a fidarsi ed è lì che arrivano i risultati.

Questa settimana inizia a guardare i tuoi funnel. Se quello di cui ti ho parlato, ti sembra difficile o non sai di che cosa sta parlando iscriviti a Master of Sales. 

MASTER OF SALES

Ascolta il podcast:

Francesca

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