fbpx

3 consigli per ridurre le spese del tuo business

Torna al Blog

Grafica ridurre le spese business

Every penny counts!

Quando abbiamo un business, ogni centesimo conta. Non tanto perché questo definisce quanto un business possa essere più o meno profittevole o di successo (o almeno non solo per questo), ma perché immagino, perché lo stesso è successo a me quando sono partita, quanta attenzione dedichi a cercare di spendere in modo oculato per il tuo business.

Sei una coach, un’artigiana appassionata, una creativa instancabile, una solopreneur che mette cuore e anima nel proprio lavoro, sappiamo quanto ogni scelta, specie quelle finanziarie, possa pesare sulla tua giornata e sul futuro del tuo business.

In questo articolo, ti lascio alcuni consigli per diminuire le spese nel tuo business. Tre idee per aiutarti a guardare le tue spese da una nuova prospettiva, per aiutarti a fare scelte più consapevoli e, magari, per darti quel piccolo respiro in più che cercavi.

Tabella dei contenuti

POST AGGIORNATO IL Marzo 22nd, 2024

Oppure, se preferisci, guarda il video. Iscriviti al canale per non perdere le altre puntate.

Come avrai capito, in questo articolo, non troverai soluzioni miracolose, ma consigli pratici, che hanno avuto un impatto diretto sulle mie finanze e su quelle del mio business. Ti aiuterò a fare scelte più consapevoli e ti farò scoprire strumenti, che essendo già testati da qualcuno, ergo da me, ti sentirai più sicura ad acquistare.

Infografica ridurre le spese business

A proposito, ho creato una pagina dedicata a tutti gli strumenti che utilizzo per portare avanti il mio business. Si tratta di una lista preziosa, che sono arrivata a completare dopo 5 anni di imprenditoria online. La ritengo molto utile perché si tratta di un elenco di strumenti a cui sono arrivata dopo aver fatto diverse prove e tentativi.  

Se hai dei dubbi in merito a questi strumenti, non esitare a contattarmi. Puoi prenotare una Spark Call con me (di 30 minuti o 1 ora) proprio per parlare di tutto ciò che riguarda il tuo business.

Possiamo parlare anche dei migliori strumenti da utilizzare. Il mio know how non riguarda solo la mia esperienza. Nel tempo, ne ho testati, infatti, diversi, non solo per me stessa, ma anche per altre donne in business e li conosco, avendoli provati in prima persona. 

Ti potrebbe interessare anche: 5 anni in business: cosa farei di diverso se cominciassi il mio business da zero

Ridurre le spese connesse a tool e strumenti

Gli strumenti per portare avanti il tuo business sono in genere una delle voci di spesa ricorrente.

Spesso, questi strumenti applicano una fee mensile. Si tratta quindi di un costo, che paghiamo in maniera ricorrente.

Ridurre, anche solo una piccola spesa mensile, può fare la differenza, perché libera risorse per altre necessità. Questo è vero anche se non parliamo di un impatto decisivo sul budget del nostro business.

Io, sin da quanto ho avviato il mio business, ho utilizzato Calendly per l’organizzazione degli appuntamenti. 

Si tratta di un tool che permette di fornire degli slot di disponibilità oraria, che le persone possono prenotare, e attraverso il quale, nella versione pagamento, si può ottenere anche un pagamento immediato.

Ho sempre pensato che fossero soldi ben investiti, anche per evitare un eccessivo scambio di mail per fissare ogni singolo appuntamento. In altre parole, si tratta di  un modo automatizzato per fissare gli appuntamenti, con una minuscola spesa mensile (di 10 euro al mese).

In realtà, il punto non è questo. Se ci pensi bene, se abbiamo 10 strumenti diversi, che costano 10 euro al mese, si tratta di 100 al mese che pesano sul nostro budget. 

In ogni caso, non era mia intenzione cambiare Calendly, che pensavo fosse un ottimo compromesso, fino a quando, su AppSumo non ho scoperto che c’era un equivalente, che poteva essere acquistato con licenza a vita ad un costo davvero basso.

Non so se conosci AppSumo. È un outlet di strumenti digitali. Trovi strumenti e startup, che hanno necessità di partire, di creare cash flow o di creare una base clienti e che si appoggiano, per un periodo di tempo limitato, ad AppSumo per raccogliere il maggior numero di clienti.  Di solito, propongono con licenze lifetime, scontate, se non scontatissime.

Appsumo

AppSumo è un po’ come un negozio di dolci, dove puoi esplorare tantissimi strumenti, nuovi tool e software ed averli ad un prezzo vantaggioso.

Questi strumenti vengono ospitati su AppSumo per un periodo limitato, con un costo di accesso basso ed, in genere, con con formule lifetime (paghi una volta e tieni il tool per sempre).

Finito il periodo dell’offerta, questi strumenti vedono la luce nel mercato reale e, di solito, diventano dei software ad iscrizione mensile.

Con l’acquisto, si investe di fatto in un progetto, in qualcosa che deve ancora essere ufficializzato ed è in divenire. Potrebbero, però, avere qualche bug o non avere ancora tutte le features promesse. 

Quando escono dalla piattaforma, può anche succedere che implodano. Questo, in realtà, succede raramente (a me è capitato solo una volta). Ciò comporta che si sono investiti 50/60 $ in un tool, che non vedrà la luce.

Il mio primo consiglio è, quindi, quello di cercare di risparmiare anche su piccole spese mensili e di sfruttare piattaforme, come AppSumo, per farlo, trovando valide alternative.

E’ su Appsumo che ho trovato come alternativa a Calendly, Tidycal, e ora non ho più un costo mensile.

Ti consiglio però di utilizzare AppSumo con cautela quando si tratta di scegliere e cambiare strumenti che riguardano il CRM o la piattaforma di Email Marketing, ovvero, quando di stratta di spostare contatti e dati.

In questo caso, è, infatti, richiesto un lavoro notevole anche da parte tua e, se poi l’app non vede la luce, hai buttato via tempo.

Negoziare condizioni migliori

una donna con iphone in mano

Un altro consiglio che ti do è quello di provare a negoziare condizioni migliori e prezzi migliori.

So bene che questo può mettere a disagio. Non è una cosa che piace fare neanche a me, ma, quando si tratta di risparmiare, non dobbiamo farci frenare da questo. Non dobbiamo pensare che stiamo mendicando.

Sto parlando di mandare una semplice mail in cui chiediamo condizioni migliori o se c’è, rispetto a quella a cui avevamo aderito, un’offerta migliore.

È possibile che ne sia uscita una per i nuovi clienti e tu, che sei cliente da tre anni, non abbia diritto ad usufruirne. Magari ti chiedi perché.

Pensa a Sky. Quando diventi cliente, hai un sacco di vantaggi. Poi, non ti offrono più pacchetti migliori. Cosa fai in questi casi? In genere, chiami e rinegozi le condizioni.

Va detto che ci sono situazioni in cui non è opportuno chiedere uno sconto. 

Parlo, ad esempio,  di quando si acquistano prodotti fatti a mano da artigiani.

Non andrei in quel caso a chiedere uno sconto. A meno che tu non ti stia rivolgendo ad un artigiano per fare dei regali ed acquisti in grandi quantità. In quest’ipotesi, possiamo chiedere uno sconto.

Non chiederei nulla anche se sto scelgiendo un servizio personalizzato o un prodotto su misura, come un mentoring o un coaching o qualcosa che è stato designato su di noi.

Di recente, mi è capitato di rinegoziare il mio contratto con Adobe. Io ho il pacchetto con tutte le app, che, onestamente, è una spesa mensile di un certo peso per il mio business, ed, in realtà, di tutta la suite Adobe noi usiamo 2-3 software.

Ho parlato con il loro servizio clienti ed ho chiesto se era possibile ridurre la fee visto che non usavamo tutta la suite. In realtà, non hanno offerte vantaggiose per chi desidera solo una o due app. Alla fine, mi hanno regalato alcuni mesi e ridotto del 30% la fee mensile.

Per me è stato un grande risultato.

Se sei cliente da tempo, uno sconto è qualcosa che puoi richiedere a questi big dei software, soprattuto, quando sai che sono uscite versioni di strumenti simili a quelli che usi a condizioni più vantaggiose.

Se non avessi chiesto, non avrei mai ottenuto questo sconto.

Semplificare il marketing

una donna che scrive e prende appunti

Il terzo consiglio che ti do è quello di semplificare il tuo marketing e cercare di capire cosa sta funzionando e cosa no, cosa ti porta risultati e cosa non lo fa.

Se di recente non hai analizzato il tuo marketing mix (tutti gli strumenti ed i canali), facendolo potresti scoprire che puoi ridurre, significativamente, le tue spese. 

Ecco cosa devi fare.

1. Calcola quanto spendi in varie forme di marketing:

  • Quanto spendi in Ads?
  • Quanto tempo investi nella creazione dei contenuti?
  • Quanto tempo spendi sui Social?
  • Quanto tempo ti occupa la SEO o che investimenti fai in essa?
  • Quanto ti costa l’Email Marketing?

2. Cerca di individuare le aree in cui investi significativamente o dove hai personale dedicato e guarda quale di queste attività non sta producendo risultati

3. Una volta identificati gli sforzi di marketing inutili, fai un brainstorming sui modi per sostituirli con forme di marketing meno costose oppure decidi di ridurre la quantità di tempo investito in essi, per dedicarti a attività di marketing più profittevoli.

Riduci, anche solo del 20%, la quantità di tempo che investi su ogni canale.

Cerca di creare dei contenuti che puoi, in qualche modo, riutilizzare in altri modi o su altri canali, sia per aumentarne la visibilità, che per reinvestire il tempo che hai speso per crearli.

Creare contenuti comporta un investimento in termini di tempo: cerca di capire come puoi sfruttare al meglio questo tempo ed investi su canali che ti portano un ritorno o che portano risultati anche nel lungo periodo.

A questo proposito, ti consiglio di accedere alla Masterclass “Cosa fare per creare un business sostenibile”.

La Masterclass è completamente gratuita ed è pensata proprio per chi sente di disperdere le proprie energie nei canali di marketing sbagliati.

Individuare gli sforzi di marketing che ci portano risultati significa anche provare ad investire in ciò che ci porta più risultati.

Ti faccio un esempio. Uno dei canali che mi portano più risultati è l’Email Marketing. Per questo motivo, l’anno scorso ho fatto un corso di Email Marketing, che mi ha portato, non solo ad aumentare il tasso di apertura e click delle mie email, ma a convertire di più la mia audience.

Per questo ti dico di non avere paura di investire su di te. Devi distinguere ciò che è un investimento, da ciò che è un costo ed acquisire nuove skills.

Pensa a quando siamo nati ed a quante cose sai fare adesso. Le hai imparate nel tempo, anche perché le hai fatte in modo ripetuto e costante.

Ricorda che tutti possiamo imparare cose nuove ogni giorno. Non porti nessun limite.

Conclusioni 

Controlla, quindi, le tue spese ed, in particolare, quelle mensili con inscrizioe e vedi se c’è qualcosa che puoi eliminare; impara a negoziare e semplifica il tuo marketing.

Se trovi che questo articolo sia utile, condividilo con altre imprenditrici come te e se cerchi altre risorse pratiche per far crescere al tua attività, clicca qui.

Francesca

Salva il pin per averlo sempre con te!

Grafica ridurre le spese business
Condividi il post se lo trovi utile:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
error: Content is protected !!