
Ma chi sono io, se non ci conosciamo ancora? Sono una online business Expert, ovvero una specialista del marketing online e dei business online, ed una specialista SEO.
Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.
Perché procrastiniamo e non agiamo?
Se, in questo momento, stai rimandando qualcosa o se, non stai rimandando nulla, ma non stai nemmeno intraprendendo un’azione, devi chiederti, perché lo stai facendo.
Stai resistendo all’azione o al possibile risultato?
Quello che ti frena potrebbe non essere la paura di agire, ma, piuttosto, quella di non raggiungere alcun risultato.
Quello che temi è il fallimento, lo spreco di tempo, lo spreco di energia o, persino, lo spreco di denaro.
Cosa significa davvero vincere?
Prova a chiederti: pur sapendo che non vincerò sempre, agirei comunque?
Se la risposta è si, ti sei già data una risposta.
L’imprenditorialità è sempre un gioco. È essere flessibili, essere creativi e mettersi in gioco.
So che, all’inizio, potrebbe esserci poca spensieratezza, perché, stai sperimentando molto, ma arriverà il periodo del consolidamenti.
Quando, invece, hai già un pubblico ed un’offerta, potresti volerti espandere. Potresti, quindi, essere creativa e giocosa a diversi livelli. È in quest’ultima fase che costruirai, davvero, un business rivoluzionario, che segue la tua visione.
Indipendentemente dalla fase in cui ti trovi, dovresti, però, definire con attenzione cosa significa per te, davvero, vincere.
Per me vincere significa dire a me stessa: “L’ho fatto. Non ho solo pensato di fare qualcosa, ma ho anche compiuto quell’azione.”
Mi interessa il risultato finanziario, ma lo considero anche come un risultato informativo. Come un modo per acquisire una migliore conoscenza del pubblico di riferimento o di me stessa e come un modo per far pratica nel processo di vendita.
Le bugie giustificative
Se stai rimandando qualcosa, dovresti chiederti se, stai rimandando, per paura di non ottenere alcun risultato, per paura di sprecare soldi, tempo ed energia o, forse, solo perché non sai cosa fare.
Potresti pensare di avere un buon atteggiamento ed una buona mentalità (perché non hai paura di investire soldi, tempo ed energie) ma, semplicemente, renderti conto di non sapere cosa fare.
Ma, in questo caso, cosa ti impedisce di scoprire cosa fare? Anche questo aspetto è solo un piccolo elemento nel processo complessivo.
Quindi, se non sai cosa fare, chiediti da quanto tempo sei ferma per questo motivo.
Forse, stai rimandando l’azione per capire cosa fare.
Potresti pensare di non avere alcun problema a fare outreach o a gestire le tue finanze o a pubblicare annunci, ma, poi, essere il tipo di persona che pensa: “sì, lo farei sicuramente, ma non so come o quando”.
Ora ti chiedo: cosa ti impedisce di capirlo? E da quanto tempo ci pensi?
Questi meccanismi possono essere subdoli. La nostra mente subconscia è, davvero, brava a coglierti di sorpresa ed a dirti quelle che io chiamo bugie giustificative.
Il nostro subconscio è, veramente, bravissimo nel farci credere che certe scuse siano valide, anche se, in realtà, sono proprio quelle che ci impediscono di agire.
Vincere non è solo ottenere un risultato immediato o finanziario. Spesso è, semplicemente, il fatto di aver fatto un passo avanti.
Come superare la sindrome dell’impostore
Ora, voglio che tu ti prenda un momento per chiederti: quali scuse mi sto raccontando?
Potresti dire che non sai cosa fare o che non è il momento giusto, ma queste sono solo giustificazioni per evitare l’azione.
Quando capisci che sono solo bugie, sblocchi una parte di te che ti permette di agire con più fiducia.
Non importa se ogni passo non porta subito ad un risultato concreto. Ogni passo è un progresso.
Ci vuole tempo. Ci vuole confronto, ma è proprio così che trovi soluzioni vere e solide per aiutare te e la tua attività.
La sindrome dell’impostore è un inganno della nostra mente che ci frena, ci limita e ci fa sentire inadeguate.
Oggi ti aiuterò a capire come affrontarla e, soprattutto, come superarla.
Cosa sono le convinzioni limitanti?
La sindrome dell’impostore è quella vocina fastidiosa che ti dice:
“Non sono abbastanza brava”.
“Non merito questo successo”.
“Presto o tardi, si accorgeranno che non so cosa sto facendo”.
Ti suona familiare?
Questo è un problema comune per molte di noi. Sai perché? Perché spesso ci sottovalutiamo e ci facciamo influenzare da convinzioni limitanti.
Le convinzioni limitanti sono quei pensieri negativi che ti bloccano. Sono come un muro invisibile, che ti impedisce di avanzare.
Ma sai qual è la cosa assurda? Questi pensieri non sono reali! Sono solo interpretazioni che la nostra mente crea per tenerci al sicuro e per proteggerci dal fallimento.
La verità è che ci stanno solo frenando.
Superare le convinzioni limitanti
Come facciamo a superare queste convinzioni limitanti?
C’è un esercizio che adoro fare ed è il chiamato “Worst case scenario”.
Pensa alla tua paura più grande, a quel pensiero che ti dice che non ce la farai. Ora, immagina lo scenario peggiore che potrebbe verificarsi.
Cosa accadrebbe davvero?
Spesso, quando affrontiamo queste paure, ci rendiamo conto che, anche lo scenario peggior, non è poi così drammatico e questo ci dà la forza di andare avanti.
Ora, ti invito a prendere un foglio di carta ed a scrivere una convinzione limitante che senti di avere.
Qual è quella frase che ti ripeti e che ti fa sentire piccola?
Una volta scritta, voglio che la sfidi.
Chiediti: “È, davvero, così? È assolutamente vero?”
Nella maggior parte dei casi, scoprirai che quella convinzione non ha fondamento. È solo un’interpretazione della tua mente e puoi cambiarla.
Riconoscere il proprio vero valore
Molte di noi non si rendono conto del proprio valore. Pensiamo di essere meno di quello che siamo.
Lascia che ti racconti una storia: Michelangelo, quando scolpì il David, disse di aver visto la statua già nel blocco di marmo e che il suo lavoro era semplicemente quello di togliere il superfluo. Il David era già lì, nascosto nel marmo.
Allo stesso modo, il tuo potenziale è già dentro di te. Il tuo lavoro è solo quello di togliere il superfluo: tutte quelle paure, insicurezze e convinzioni limitanti, che ti trattengono.
Sei già incredibile così come sei. Devi solo rimuovere ciò che ti blocca.
Costruire la fiducia con le giuste abitudini
Un altro modo per superare la sindrome dell’impostore e aumentare la tua autoefficacia è quello di costruire abitudini che ti sostengano.
Le abitudini non sono altro che decisioni che prendiamo una volta e che ripetiamo senza pensarci troppo.
Quindi, chiediti: quali abitudini stanno influenzando la tua fiducia in te stessa?
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Conclusioni
La sindrome dell’impostore non deve controllare la tua vita. Puoi superarla, ma devi lavorare su te stessa ogni giorno.
Riconosci il tuo valore, sfida le convinzioni limitanti e costruisci abitudini che ti fanno sentire più forte.
Ricorda sempre quello che diceva Jung: “il processo di crescita non finisce mai. Siamo qui per evolverci, imparare e crescere continuamente”.
E tu, sei pronta a riconoscere il tuo vero potenziale e smettere di sentirti un’impostora?
Inizia con gli esercizi di oggi e fai il primo passo verso la tua libertà e il tuo successo.
Francesca
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