
Ciao sono Francesca e sono una Business Coach:
Aiuto imprenditrici e professioniste a costruire una presenza solida online, migliorando la visibilità del loro brand e liberandosi dalla dipendenza esclusiva dai social..
Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.
Cos’è il traffico organico
Quando parliamo di traffico organico, non parliamo semplicemente di follower o di visualizzazioni.
Parliamo di far crescere un business senza investimenti pubblicitari diretti.
Sto pensando ad una crescita che riguarda sia il fatturato che il pubblico. Non si tratta solo di numeri o di chi ti segue sui social, ma di persone di cui hai un contatto diretto, come quelle iscritte alla tua mailing list.
Come ho costruito il mio business partendo dai contenuti
Lavoro con i contenuti da sempre.
Quando ero dipendente, lavoravo per un canale in onda su Sky. Il mio lavoro era pensare ai contenuti, crearli, capire cosa raccontare, come costruire una narrazione, come fare storytelling, come mantenere l’attenzione e come parlare a un pubblico.
Quando, poi, mi sono trasferita a Londra, ho iniziato a creare contenuti per me: prima per il mio blog di viaggi e, quando ho avviato il mio business, per il mio progetto personale. Ora lo faccio anche per i miei clienti.
Curo personalmente i contenuti per il mio business perché è qualcosa che amo fare.
Sono io che, ad esempio, scrivo la newsletter e penso alla linea editoriale da dare ai contenuti. Ho addestrato una mini-me, che ho condiviso con il mio team, perché per me i contenuti sono uno strumento importante per costruire il business e creare relazioni.
Credo profondamente nel potere dei contenuti e per questo, invece di investire solo sui social, ho, sempre pensato anche a creare contenuti long form e a sfruttare il traffico organico per fare business.
Il valore dei contenuti long form per il traffico organico
Oggi i contenuti long form sono tornati in voga. Tutti coloro che lavoravano solo su Instagram, ad esempio, stanno aprendo un canale YouTube.
I contenuti long form non servono solo a intrattenere: permettono di raggiungere persone davvero interessate, che compiono un’azione attiva, e di trasformare quell’interesse in contatti concreti per il tuo business.
Prova a pensaci: quando qualcuno legge una mail, guarde un video su YouTube o legge un blog, c’è sempre un intento specifico: vuole approfondire qualcosa, si interessa, sta compiendo un’azione attiva. Questo è molto diverso da ciò che avviene sui social, dove i contenuti ci vengono proposti dall’algoritmo senza che li cerchiamo.
Credo profondamente nel potere dei contenuti long form e nel loro ruolo nel generare risultati concreti. Se ti stai chiedendo come sfruttare il traffico organico per fare business, questo tipo di contenuti sono la chiave: ti permettono di far crescere il tuo pubblico, di costruire relazioni e raggiungere le persone giuste senza investire in pubblicità diretta.
Il problema della visibilità sui social oggi
Quando dipendiamo dagli algoritmi, dipendiamo da qualcosa che non controlliamo.
Questo crea un rischio strutturale: puoi essere bravissima a creare contenuti, ma se domani cambiano le regole del gioco, il pubblico costruito in anni di lavoro diventa improvvisamente più difficile da raggiungere.
Le dinamiche dei social sono cambiate. Oggi le persone non vedono più automaticamente i contenuti degli account che hanno scelto di seguire, ma ciò che l’algoritmo decide di mostrare in base alle interazioni più recenti. Questo ha un impatto diretto sulla visibilità organica e sulla reale capacità dei contenuti di generare risultati di business.
Ne ho parlato in modo approfondito, nell’articolo: Come stanno cambiando i social e come adattare la tua strategia di marketing oggi
Avere molti follower non garantisce più di raggiungere tutte queste persone.
Ecco perché il traffico organico serve ancora: saper creare contenuti significa saper comunicare e saper comunicare significa saper raggiungere le persone giuste con messaggi che funzionano davvero.
Questa è una competenza chiave per chi vuole usare i contenuti per fare business.
Nel Boss Club lo ripeto spesso: chi sa fare ads ma non sa fare contenuti, in realtà non sa fare davvero advertising. Le campagne migliori partono quasi sempre da contenuti che hanno già dimostrato di funzionare in organico, non perché i nostri post sono diventati virali, ma perché hanno portato clienti o iscritti alla mailing list.
Come sfruttare il traffico organico per fare business
Creare e diffondere i contenuti in modo strategico
Molto spesso ci concentriamo sulla creazione e poco sulla diffusione dei nostri contenuti.
Io suddivido il lavoro con i contenuti in due fasi: creazione e diffusione. Creare contenuti, pensando di diffonderli solo su una piattaforma è lavorare a metà.
Ogni giorno mi chiedo: “Quando ho creato questo contenuto, dove l’ho utilizzato? Posso riutilizzarlo altrove?”
Ci sono, poi, persone nel mio team che ripropongono i contenuti su altre piattaforme, facendoli vivere più a lungo.
Un’altra cosa che puoi fare, è veicolare i tuoi contenuti tramite newsletter o email, invitando le persone a consumarli.
Riproporre i contenuti che hanno funzionato in passato
Per avere più visibilità organica, è fondamentale sfruttare contenuti che hanno funzionato in passato: quelli che hanno generato interazioni reali, iscrizioni alla newsletter o contatti concreti.
Tutti abbiamo quei due o tre contenuti che hanno fatto la differenza.
Chi ci segue oggi potrebbe non seguirci tra qualche mese, quindi riproporre contenuti di valore significa farli vivere nel tempo, raccontarli di nuovo e diffonderli con strategia.
Il mio consiglio è quello di riproporre quei contenuti che hanno fatto innamorare le persone e che le hanno portate sul tuo canale.
Creare contenuti con un obiettivo di business
Vuoi essere un’imprenditrice o una content creator?
Il tuo obiettivo non è diventare virale, ma portare a casa il fatturato desiderato. Fare contenuti è importante, ma è ancora più importante fermarsi e analizzare cosa sta funzionando nella tua strategia di marketing, avere una strategia chiara e fare in modo che le persone si ricordino di te.
In pratica, non si tratta di un singolo post o di un video, ma di costruire un percorso vero e proprio. Stiamo parlando di un flusso di acquisizione: un funnel che guida le persone verso il tuo business.
Cosa succede invece nella realtà?
Ti ritrovi a creare contenuti su contenuti, giorno dopo giorno, in un sistema infinito, cercando di essere sempre consistente.
Ricevi messaggi, notifiche, interazioni… e sembra che tutto ruoti solo intorno a produrre ancora più contenuti.
In realtà, crescere sui social significa creare contenuti strategici e mirati che abbiano un impatto reale sul tuo business.
Scollegare le performance dei contenuti dai risultati di business
Spesso, sbagliando, pensiamo che se un contenuto sta andando bene, significa che anche il nostro business sta andando bene. Viceversa, pensiamo che il nostro business non funzioni se i contenuti non performano.
Dobbiamo disintossicarci da questo paradigma: dobbiamo imparare a scollegare il nostro valore professionale dalla riprova sociale che hanno i nostri contenuti.
Quello che alla fine conta è la tua soddisfazione: cosa ti porti a casa alla fine del mese? Quanti clienti sono arrivati, quante vendite hai fatto, qual è stato il tuo guadagno effettivo?
I nostri contenuti ci devono portare clienti, non milioni di visualizzazioni. Non dobbiamo fare intrattenimento, ma creare contenuti che portino persone realmente interessate al nostro brand.
Usare il calendario editoriale come strumento, non come vincolo
Ti dico la verità: non ho mai seguito un calendario editoriale rigido. So su cosa concentrarmi perché il mio calendario include già le campagne di marketing e le date dei lanci.
Ad esempio, in questo periodo parlo di contenuti, contatti e email marketing perché sto lanciando Email Empire.
So qual è il mio obiettivo e di cosa devo parlare, ma non ho bisogno di pianificare ogni giorno cosa pubblicare. Aspetto che emerga un’idea che valga davvero la pena condividere..
Ovviamente, alcuni contenuti li programmo in anticipo, soprattutto se sono in una fase di lancio, ma la priorità resta sempre la qualità e la pertinenza del contenuto, non la quantità o la rigidità del calendario.
Trasformare il traffico organico in contatti e vendite
La priorità per me è far crescere la mia mailing list.
Negli ultimi mesi, è cresciuta tantissimo grazie a operazioni bundle come il Gratitude Gala, acquisizione di lead tramite ads e altre strategie, senza pubblicare ogni giorno sui social.
Lavoro su contenuti validati e sulla loro diffusione: ripropongo su diverse piattaforme contenuti che hanno già dimostrato di funzionare e sfrutto gli ads. Questo mi permette di lavorare e di vivere, senza essere dipendente dal business.
Ricorda che il business ha senso solo se sostiene la tua vita, non se la consuma.
Conclusione
L’organico resta sicuramente una leva importante e preziosa, perché grazie ad esso impariamo a comunicare. Ci aiuta poi a capre cosa accende le persone e cosa le avvicina a noi.
La cosa più difficile è trovare un equilibrio, cioè capire quali azioni portano l’80% dei risultati, quel 20% che davvero conta per far crescere il tuo business.
Ricorda: non sono le visualizzazioni dei Reel né la creazione di contenuti quotidiani a far crescere davvero il tuo business: contano i contenuti strategici che restano impressi nella mente delle persone e che puoi trasformare in contatti concreti tramite l’email marketing.
Il 2 febbraio terrò una masterclass gratuita, Email Magnet, in cui ti mostrerò il funnel che, negli ultimi anni, ha generato migliaia di euro senza la necessità di creare contenuti ogni giorno.
Ascolta il podcast:
Francesca
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