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Cosa è un blog?
Andiamo con ordine. Sai cos’è un blog?
Il termine deriva dalla contrazione di “web log” (in italiano “registro web”). Un blog è un sito web (o una sezione di esso) i cui contenuti, solitamente in forma di post o articoli, vengono aggiornati regolarmente e pubblicati in ordine cronologico inverso (dall’ultimo, al primo post che è stato scritto).
Caratteristica di un blog è proprio la struttura dinamica.
Gli utenti possono anche interagire con i contenuti presenti su un blog, lasciando dei commenti.
In origine, un blog era considerato una sorta di diario in cui scrivere e condividere i propri pensieri personali. In realtà, i blog possono trattare un’ampia gamma di argomenti, possono avere carattere personale o essere inseriti in una strategia di web marketing e possono essere scritti da un singolo autore o da più persone.
Ha ancora senso creare un blog nel 2024?
Probabilmente ti è capitato di chiederti almeno una volta perché aprire un blog nel 2023 e se ha ancora senso farlo.
Su WordPress, ogni mese, vengono postati 70 milioni di nuovi post e vengono lasciati 77 milioni di nuovi commenti. Se, da un lato, questi numeri possono spaventare, ciò mostra anche che creare un blog nel 2023 è ancora una strategia vincente, che ti può aiutare ad aumentare la tua visibilità online e ad attirare sul tuo sito potenziali clienti.
Insomma, un blog è uno strumento estremamente prezioso, che può aiutarti a trasformare la tua passione per la scrittura in una fonte di guadagno o a far crescere la tua attività.
Pensa che un blog aziendale può portare fino al 55% dei visitatori in più sul tuo sito web.
Tieni anche presente che, a differenza dei social, un blog è uno spazio tuo e può aiutarti a creare un contatto con i potenziali clienti o con i lettori, a conquistarne la fiducia ed a far capire chi sei, cosa fai e quali sono i tuoi valori.
Grazie al tuo blog hai l’occasione di spiegare ai visitatori del tuo sito web cosa puoi fare per loro e cosa ti distingue dagli altri.
Come avrai intuito, i benefici dell’avere un blog sono molteplici: dall’aumento delle vendite, a un maggior coinvolgimento dei clienti intorno al tuo brand.
Come creare un blog partendo da zero
Una volta capito il grande potenziale di un blog, è il momento di passare all’azione.
Se non hai competenze, non ti devi preoccupare, esistono strumenti che ti aiutano a creare un blog anche se non hai conoscenze particolari in ambito tecnologico.
Vediamo insieme come. In questa guida, ti aiuterò a creare il tuo blog passo passo.
Scegliere una nicchia
Il primo passo per aprire il tuo blog è definire gli argomenti di cui parlerà. In altre parole, dovrai individuare la tua nicchia.
La nicchia è l’area tematica di cui ti occuperai nel tuo blog, come ad esempio i viaggi, la moda o la cucina. Più una nicchia è specifica, maggiori sono le possibilità che tu possa inserirti.
Fare questa scelta, all’inizio, potrebbe sembrarti difficile o limitante, ma è fondamentale. È infatti importante non commettere l’errore di rivolgersi “a tutti”.
Prendi, ad esempio, in considerazione il settore dei viaggi. La competizione è davvero alta ed emergere potrebbe essere difficile. Per riuscire a guadagnare con il tuo blog, dovrai individuare una nicchia profittevole, più specifica. Occupandoti, ad esempio, di viaggi con i bambini la concorrenza sarà inferiore ed avrai più possibilità di posizionarti.
Naturalmente potrai trattare argomenti diversi nei tuoi post, ma cercando sempre di essere coerente con la nicchia scelta. Il tuo obiettivo deve essere quello di diventare un punto di riferimento per i tuoi lettori. Se i visitatori troveranno nel tuo blog argomenti specifici e ben collegati tra loro saranno invogliati a continuare ad esplorarlo.
Ma come scegliere la propria nicchia?
- Prova a pensare a quali sono gli argomenti che conosci meglio ed individua un settore in cui pensi di poterti distinguere dagli altri, pubblicando contenuti di valore.
- Scegli una nicchia profittevole, che possa garantirti un certo volume di traffico. Devi, infatti, essere sicura che ci siano persone interessate all’argomento che vorresti trattare.
- Per riuscire a guadagnare con il tuo blog, è anche fondamentale trovare una nicchia in cui le persone sono disposte a spendere dei soldi.
Ricorda che la scelta della nicchia non influenzerà solo i contenuti dei tuoi articoli, ma anche il loro tono, che dovrà essere adatto al tuo pubblico.
Scegliere una piattaforma: aprire un blog con WordPress

Per creare un blog ti consiglio di puntare su WordPress, un CMS (Content Management System – sistema di gestione dei contenuti) open-source.
Ti spiego meglio. Un CMS è un software che consente agli utenti di creare, gestire e modificare i contenuti di un sito web, anche senza possedere conoscenze tecniche. Grazie a WordPress potrai, quindi, creare il tuo blog senza difficoltà, anche se non sai nulla di programmazione.
Una volta deciso di utilizzare WordPress, hai due alternative: WordPress.org e WordPress.com.
Se vuoi guadagnare con il tuo blog, dovrai sicuramente optare per WordPress.org.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo in cui spiego nel dettaglio qual’è la differenza tra wordpress.org e wordpress.com.
Acquistare hosting e dominio
Ora, non ti resta che cominciare! Dovrai, innanzitutto, scegliere il nome del tuo blog. Io ti consiglio di optare per un nome semplice, facile da ricordare e che rappresenti il tuo business.
Una volta scelto il nome, dovrai acquistare un dominio, l’indirizzo del tuo blog. Esistono diverse estensioni tra cui decidere, ma nella maggioranza dei casi ti troverai ad optare per .it o .com.
L’opzione migliore dipende dalle tue necessità.
Una volta acquistato un dominio, dovrai comprare lo spazio in cui costruire il tuo blog. Questo spazio si chiama hosting.
Sul mercato ci sono diversi servizi di hosting. Se vuoi creare un blog di successo è fondamentale sceglierne uno che sia efficiente, sicuro e veloce.
Io per i miei siti e per quelli dei miei clienti utilizzo Siteground, che ritengo essere il miglior hosting in circolazione proprio perché riunisce queste caratteristiche. Non si può dire che sia la soluzione più economica, ma ha un ottimo servizio di customer care attivo h 24, 7 giorni su 7, in italiano.

Installare WordPress
Acquistato l’hosting e registrato il dominio del tuo blog, potrai installare WordPress sul tuo spazio web utilizzando la procedura di installazione guidata messa a disposizione dal servizio hosting che hai scelto.
Il procedimento può variare a seconda del servizio di hosting, ma, in qualsiasi caso, non è complicato e ti basteranno pochi click.
Se hai optato per Siteground, potrai anche chiedere al customer care di aiutarti ad installare WordPress.
Conclusa l’installazione, verrà visualizzata una schermata di conferma che mostra il tuo URL di accesso WordPress.
Potrai quindi entrare nella dashboard di amministrazione (il pannello di controllo del tuo sito). Da qui, potrai cambiare il tema, installare i plugin, pubblicare i post ed, più in generale, gestire il tuo blog.
Personalizzare il proprio blog
A questo punto, non ti resta che personalizzare il tuo blog curandone l’aspetto estetico. Se non sai da dove cominciare, non ti preoccupare: WordPress offre migliaia di temi gratuiti e a pagamento.
Per cambiare il tema, ti basterà accedere al pannello di controllo di WordPress e cliccare nel menù a sinistra:
Aspetto > Temi > Aggiungi nuovo
Potrai quindi utilizzare la casella di ricerca per trovare un tema adatto alle tue esigenze, che rispecchi i tuoi gusti.
Una volta installato il tema che preferisci, potrai personalizzarlo a piacimento.
Puoi anche decidere di creare il layout da zero, installando ad esempio Elementor, un page builder.
Dedicati, poi, alla creazione delle pagine principali del tuo sito. L’Homepage, la pagina chi siamo e quella dei contatti sono, infatti, sezioni importantissime del tuo blog.
L’Homepage è la pagina principale. Qui, inizialmente, potrai decidere di mostrare gli ultimi articoli pubblicati o di creare una pagina statica che dà accesso alle altre sezioni del blog.
Sfrutta la pagina “chi siamo”, per far sapere ai visitatori chi sei, per raccontare cosa c’è dietro al tuo progetto, quali sono i tuoi obiettivi ed i tuoi valori.
Infine, nella pagina Contatti potrai spiegare come raggiungerti per telefono o per email.
Plugin indispensabili
Installando alcuni plugin sul tuo sito, riuscirai a migliorarne le performance. Ma andiamo con ordine. Cos’è esattamente un plugin?
I plugin sono dei programmi che si possono installare su WordPress con un click per estenderne le funzionalità o aggiungere nuove caratteristiche al proprio sito.
Ne esistono migliaia, gratuiti ed a pagamento, con funzioni diverse, che puoi aggiungere al tuo blog in base ai tuoi obiettivi.
Installare un plugin è semplicissimo. Basta entrare nel menu di WordPress e cliccare su:
Plugin > Aggiungi nuovo.
Cerca, però, di non esagerare, perché potrebbero entrare in conflitto tra loro e rallentare il tuo sito.
Vediamo insieme quali sono alcuni plugin indispensabili per chi ha un blog.
Rank Math

E’ il plugin che ti guida nell’ottimizzazione SEO del tuo sito: lo preferisco a Yoast SEO, che ho utilizzato per anni. Con questo plugin puoi seguire una checklist che ti guida nell’ottimizzazione del tuo articolo Come dico sempre alle mie studentesse del SEO Bootcamp, è una guida e non la Bibbia.
Il plugin rilascia dei codici colore per dirti se il post è ottimizzato al meglio: verde è perfetto, arancione ad esempio significa che manca qualcosa. Prendi queste indicazioni con le pinze: la SEO non è più solo posizionare le parole chiave, ma è più liquida.
Inoltre, scaricando Rank Math, hai incluso il controllo delle pagine errore 404, e la possibilità di gestire i redirect (301) senza dover aggiungere un altro plugin (come redirection).
My Agile Privacy
Se hai un blog, per legge devi avere ben visibili Privacy e Cookie Policy e avere un banner che si apre quando qualcuno visita il tuo sito, in cui l’utente può scegliere se accettare o meno il tracciamento. Per legge il tuo banner deve avere 3 pulsanti: accetta, rifiuta e personalizza, dando la possibilità all’utente su come si può essere tracciati.
Ci sono diversi cookie bot disponibili nel mercato: per i miei siti e per quelli delle mie clienti, utilizzo My Agile Privacy. E’ semplice da installare e ha un costo contenuto rispetto agli altri bot in circolazione.
Inoltre sono italiani e con un servizio clienti (non un chat bot) vero che risponde via mail.
Se al momento dell’acquisto inserisci il mio codice SPARKY, ottieni anche uno sconto dell’8%: acquistalo qui.
Akismet

Akismet è il filtro anti-spam più utilizzato per individuare e bloccare i commenti indesiderati. Il plugin rileva i commenti spam e li segna automaticamente come indesiderati.
Wordfence

Wordfence è un plugin utilizzato per migliorare la sicurezza di un sito WordPress. La sua funzione è quella di proteggere i siti da eventuali attacchi esterni o malware.
Smush

Un altro plugin molto utile è Smush, pensato per comprimere, ridimensionare e ottimizzare le immagini su WordPress. Smush in automatico ottimizza immagini nuove ed esistenti sul tuo sito, senza comprometterne la qualità.
Contact Form 7

Contact Form 7 è il plugin più utilizzato per creare form di contatto. Le sue caratteristiche sono la semplicità di utilizzo e la flessibilità.
Redirection

Redirection consente di gestire direttamente su WordPress i reindirizzamenti 301 e di tracciare gli errori 404. Se hai Rank Math non ti serve averlo.
Creare i contenuti di un blog
Una volta che il tuo blog avrà preso forma, potrai iniziare a pubblicare i tuoi primi post.
Per creare un blog di successo, ti dovrai distinguere, condividendo contenuti unici ed originali, capaci di coinvolgere i lettori.
Cerca, quindi, di studiare il tuo target di riferimento e scrivi pensando ad argomenti in grado di rispondere alle curiosità ed ai bisogni del tuo pubblico.
Perché il tuo blog abbia successo è, poi, fondamentale che i tuoi post si posizionino su Google. Contenuti ben scritti ed ottimizzati lato SEO generano, infatti, traffico, senza che sia necessario spendere in pubblicità.
Dedica, quindi, del tempo all’ottimizzazione dei contenuti, sia testuali che visivi, che pubblicherai sul tuo sito. Prima di scrivere, fai una ricerca delle parole chiave, utilizzando strumenti come Semrush o SEOZoom.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi la mia guida alla creazione di contenuti per siti web.
Come promuovere un blog
Abbiamo visto che un blog per generare traffico ha bisogno di contenuti di qualità. Se il tuo obiettivo è quello di guadagnare con il tuo blog, non ti dovrai però limitare a scrivere.
Per creare un blog di successo serve, infatti, una vera e propria strategia. Dovrai, quindi, impiegare tempo e risorse nella promozione dei tuoi contenuti.
Ecco alcune strategie che potresti porre in essere.
- Ottimizza i tuoi articoli per i motori di ricerca;
- Condividi i nuovi post sui social media;
- Utilizza l’email marketing per diffondere i tuoi contenuti;
- Partecipa alle community ed ai forum online e promuovi i tuoi articoli;
- Fatti conoscere da un nuovo pubblico, scrivendo dei Guest post;
- Aggiungi i pulsanti di condivisione ai social network sul tuo blog;
- Sfrutta Google Advertising;
- Sfrutta i commenti sui blog per costruire relazioni con altri blogger e farti conoscere;
- Rinfresca i vecchi contenuti, promuovendoli nuovamente.

Come gestire i commenti
Ora che il tuo blog è online, i visitatori potrebbero iniziare ad esprimere le proprie opinioni in reazione ai tuoi contenuti commentando i tuoi post.
I commenti possono aiutarti a costruire la tua community e ti consentono di ricevere dei feedback. Sapere come vengono percepiti dagli utenti è, infatti, fondamentale per riuscire a pubblicare contenuti di qualità.
Per impostazione predefinita, WordPress abilita i commenti e ti fornisce diverse opzioni per gestirli.
Accedendo alla tua bacheca di WordPress, hai infatti pieno controllo sui commenti che vengono lasciati sotto ai tuoi post.
Ti basterà selezionare la voce Commenti dal menù a sinistra per visualizzarli e gestirli come ritieni opportuno.
Come monetizzare un blog
Arrivata a questo punto ti starai sicuramente chiedendo come guadagnare con un blog.
La buona notizia è che oggi sono tanti gli strumenti che ti permettono di monetizzare un blog, ma, naturalmente, per farlo il tuo sito dovrà prima crescere ed avere traffico.
Quando sarai pronta, sono diversi i modi attraverso i quali potrai guadagnare con il tuo blog:
- Aderendo a programmi di affiliazione;
- Vendendo prodotti o servizi;
- Vendendo corsi online;
- Vendendo spazi pubblicitari;
- Ospitando contenuti sponsorizzati;
- Creando una membership;
- Chiedendo delle donazioni.
Se sei interessata ad approfondire l’argomento, leggi l’articolo in cui ti spiego come guadagnare con un blog.
A questo punto, dovresti essere in possesso di tutte le informazioni che ti servono per aprire un blog… non ti resta che iniziare!
Se, però, non te la senti e preferisci farti affiancare nella creazione del tuo blog, puoi rivolgerti a noi. Se, invece, hai già creato un tuo blog, ma non sei sicura che performi nel modo giusto, puoi richiedere un audit.
Se hai domande, scrivile qui nei commenti.
A presto,
Francesca