
Se non ci conosciamo ancora, mi presento. Sono Francesca e sono una Business Coach, accompagno donne che hanno una propria attività online a renderla profittevole.
Ho oltre 20 anni di esperienza in Comunicazione e Marketing e dopo aver lavorato per multinazionali, alla soglia dei 40 ho lasciato il posto fisso per aprire la mia attività 100% online.
Cosa sono le stories di Instagram?
Le stories sono quei brevi contenuti che compaiono nella parte in alto del feed di Instagram e che solo i nostri follower vedono (o meglio, possono vedere le stories anche i non follower, ma compaiono in alto di default solo alle persone che ci seguono).
Possono includere video, foto, gif, musica e testo.
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Sfruttare le stories per vendere
Le stories sono lo strumento perfetto per la parte finale del funnel. Le puoi, infatti, sfruttare per vendere proprio perché, nella fase finale, il nostro obiettivo è la conversione.
Prova a pensare al funnel e, quindi, a quegli step che portano a consapevolezza, desiderio, interesse ed azione, suddivisi in tre tipi di contenuto: top of the funnel (tofu), middle of the funnel (mofu) e bottom of the funnel (bofu). Quindi: inizio, nel mezzo e fine.
Ogni tipo di contenuto ha obiettivi e formati specifici, che funzionano meglio a seconda delle fasi del funnel in cui ci si trova.

Quali contenuti scegliere nelle diverse fasi del funnel?
Top of the funnel, TOFU
Siamo nella parte superiore dell’imbuto. Qui, il nostro obiettivo è creare consapevolezza e interesse.
In questa fase, i tuoi contenuti dovrebbero catturare l’attenzione e dovrebbero avere, come obiettivo, quello di raggiungere nuovi followers. Dovrebbero rendere le persone consapevoli della presenza del tuo brand e dei tuoi prodotti o servizi e fornire valore.
Qui, rientrano anche tutti quei contenuti educativi, che non richiedono una vendita e che non hanno l’obiettivo di vendere.
In questo caso, il formato ideale è quello dei Reels, perché ti permette di raggiungere più facilmente i non followers.
Tuttavia, non c’è niente di più veloce degli Instagram ads, che, se fatti bene, fanno conoscere il tuo brand a più persone. Se questi ultimi vengono fatti con i Reels è meglio, visto che si tratta di uno dei format più visualizzati all’interno della piattaforma.
Quindi, quando si tratta di catturare l’interesse, di mostrare il nostro brand e di farlo conoscere al di fuori della nostra cerchia di follower, il mio consiglio è quello di sfruttare i Reels.
Middle of the funnel, MOFO
I contenuti MoFo sono quei contenuti che si trovano a metà dell’imbuto e che hanno come obiettivo principale quello di creare desiderio.
In questa fase, i contenuti devono avere come scopo quello di mostrare alle persone come il tuo prodotto o servizio sia la risposta al loro problema, mostrare in che modo tu sei diversa dai tuoi competitors e perché dovrebbero rivolgersi proprio da te e non ad altri.
In altre parole, dovrebbero far capire qual è il tuo unique selling point e cosa ti differenzia dagli altri.
I tuoi contenuti dovrebbero, inoltre, fare in modo che le persone prendano in considerazione la possibilità di fare una consulenza con te o di prendere un prodotto da te.
In questa fase, i contenuti cominciano, quindi, ad essere un pochino più concreti senza essere troppo invadenti da un punto di vista di vendita.
In questo caso, ti vengono incontro reels, stories e caroselli.
Le stories sono il luogo perfetto per coinvolgere il tuo pubblico e creare desiderio proprio per il loro formato. Si tratta di contenuti interattivi e informativi.
In questa fase del funnel, le stories servono per far entrare il tuo brand in contatto con il tuo pubblico e per umanizzarlo. Quindi la parola d’ordine è restare informali.
Le persone vogliono vedere il tuo brand, scoprire perché fai quello che fai, come lo fai, chi sono i tuoi dipendenti (se li hai), come realizzi ciò che fai e così via.
Ecco, allora, alcune idee che puoi utilizzare per iniziare:
- Crea delle stories in evidenza per rispondere, ad esempio, a delle domande frequenti oppure per raccontare chi sei, come è nato il tuo brand, qual è la tua mission e quali sono i tuoi valori.
- Crea contenuti in evidenza in cui mostri le recensioni, le social proofs e tutto ciò che certifica, che ti dà credito e che dimostra che tu sei una persona di cui ci si può fidare o che il tuo brand ed i tuoi prodotti sono qualcosa di veramente unico, che le persone sono soddisfatte di acquistare.
- Fai vedere i tuoi servizi ed i tuoi prodotti nella vita reale. Puoi creare, ad esempio, dei brevi video per rivelare come è il tuo prodotto da diverse angolazioni e come tu lo utilizzi e puoi mostrare scene, prese dalla vita reale, di come si svolgono le tue consulenze.
Bottom of the funnel, BOFU
Siamo alla fine del funnel. Il nostro obiettivo è ora quello di invitare le persone a compiere un’azione. In questo caso, le stories tornano a essere il formato principale.
Puoi aggiungere adesivi o uno sticker con il link che può indirizzare le persone a ottenere ulteriori informazioni sul tuo sito web.
In alternativa, dato che, di solito, quando si inserisce un link che porta fuori da Instagram, le views delle stories si abbassano, potresti utilizzare Manychat, per fare in modo che le persone, una volta che interagiscono con le tue stories, vengano indirizzate, via direct, verso un link che tu hai mandato in direct, senza uscire, in quel momento, dalle stories. Potresti chiedere di commentare “shop” per ottenere il link ad una pagina o di commentare “bonus” per vedere un contenuto gratuito.
Puoi, quindi, sfruttare Manychat per linkare le risorse che ti interessa promuovere ed, allo stesso tempo, per evitare che l’aggiunta di link riduca il coinvolgimento nelle stories ed abbassi le views.
Tieni presente che le stories hanno tantissimi strumenti interattivi che puoi sfruttare per interagire con i tuoi follower.
- Puoi creare sondaggi per ottenere feedback sui tuoi prodotti e servizi e fare domande per scoprire cosa vorrebbero sapere i tuoi follower sui tuoi prodotti o sulla tua attività;
- Puoi utilizzare dei pulsanti di azione per consentire ai tuoi follower di farti una domanda e esprimere una propria opinione.
- Puoi inserire un countdown (ad esempio, lo puoi sfruttare per un conto alla rovescia quando ti prepari a lanciare, quando stai per promuovere la tua prossima offerta o quando stai preparando un omaggio, uno sconto, una live, etc.).
Il mio consiglio è quello di provare tutti gli strumenti, perché solo testando possiamo capire che cosa interessa ai nostri follower e come possiamo mantenerli il più interessati possibili al nostro profilo.
A poco a poco, capirai, infatti, quali sono le stories che piacciono di più e che creano maggiore coinvolgimento e sarai in grado di sfruttarle per ottenere ancora di più.
Come creare un funnel di vendita nelle stories
Quello che avrai percepito anche tu è che mantenere le views nelle stories è diventato sempre più sfidante. Non basta più decidere di pubblicare qualcosa senza un filo logico, ma è importante imparare a fare storytelling.
Come si crea, quindi, un funnel di vendita direttamente nelle stories? Sfruttando il fatto che gli utenti, se guardano le tue stories, sono interessati a quello che offri e, quindi, sono pronti a convertire, perché sono gli utenti più caldi, sono quelli che ti seguono e sono affezionati.

Primo step: attrazione
La prima cosa da fare è attirare l’attenzione.
Le stories sono perfette per catturare l’attenzione proprio perché sono immediate. Devono, quindi, essere visivamente attraenti.
La prima story deve essere un’immagine, un breve video teaser, che fermi lo scroll. Che inviti, quindi, la persona non a passare all’account successivo, ma a continuare a guardare le tue stories.
Secondo step: creare interesse
Ora che hai l’attenzione del tuo utente, è il momento di portarlo allo step successivo.
Devi fornire maggiori dettagli sui tuoi prodotti e sui tuoi servizi, dimostrando che funzionano; condividere recensioni e testimonianze e fare in modo che la tua credibilità cresca.
Terzo step: desiderio
Mostra la trasformazione che puoi originare con il tuo servizio, i benefici del tuo prodotto e cosa lo rende unico, indispensabile e diverso dagli altri.
In questo caso, potresti utilizzare dei casi studio. Le tue stories hanno come obiettivo quello di evidenziare il valore della tua offerta, del tuo prodotto o servizio.
Quarto step: azione
L’azione (la vendita) è l’obiettivo della story finale. È lì che devi mettere il link in uscita.
In questo modo, non fai scappare subito i tuoi followers, ma li porti nel funnel. Ne attiri l’attenzione, crei desiderio e mostri che sei la persona giusta per loro, che il tuo prodotto è quello che fa per loro. A questo punto, sono invogliati a cliccare per andare a vedere l’offerta e in che cosa consiste.
A questo punto, ti potrebbe interessare sapere che ho creato un corso che permette di creare delle stories che sfruttano lo storytelling per vendere. Come? Ho creato degli script che puoi seguire, per sfruttare al massimo le stories.
Quello che dovrai fare è semplicemente seguire lo script. Sono testi già pronti, che devi solo personalizzare ed adattare nel formato delle stories.
Per renderti le cose più semplici, ho creato, all’interno di questo corso, che si chiama “stories che vendono”, un workbook con le best practices, per creare delle stories anche visivamente accattivanti.
Le stories non vengono naturali per tutti. Qualunque cosa nuova richiede apprendimento e pratica.
Se ora non sei capace di sfruttarle al massimo, quello che ti manca è capire quali sono le pratiche migliori per sfruttarle per creare una strategia, che coinvolga effettivamente i tuoi follower e porti le conversioni al tuo business.
In questo corso, ti spiegherò anche la mentalità che devi avere quando si tratta di vendere e come puoi creare le tue stories in blocco, per non dover creare nuovi contenuti ogni giorno.
Ora sai come trasformare le tue stories in un potente strumento di vendita, utilizzando un funnel strategico per convertire i follower in clienti. Ricorda che ogni passaggio del funnel è cruciale, dall’attrarre l’attenzione fino alla spinta all’azione.
Tieni anche presente che il successo che sta nel creare un funnel efficace non si basa solo nella creazione delle stories, ma continua, poi, nel monitoraggio e nella comprensione dei dati, in modo da adattare e migliorare la tua strategia per raggiungere i tuoi obiettivi.
Ti invito a iniziare oggi stesso a sperimentare i consigli che ti ho dato.
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Francesca
