Come configurare Google Analytics: 4 step fondamentali

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Google Analytics è uno degli strumenti messi a disposizione gratuitamente da Google per aiutarti a monitorare l'andamento del tuo sito. Uno strumento potente e molto diversificato che a prima vista può intimorire. Per questo ho deciso di spiegarti cosa è e come configurare Google Analytics per il tuo sito!

grafica con testo come configurare google analytics

Google Analytics: cosa è

La maggioranza delle persone che crea un sito ha sentito nominare almeno una volta Google Analytics. Si tratta infatti di uno degli strumenti più famosi della suite di Google. Ti permette di controllare numerosi aspetti, in particolare come i clienti e gli utenti interagiscono con il tuo sito.

Puoi ad esempio scoprire da dove navigano, se da computer o da mobile, se sono giunti sul tuo sito grazie alla ricerca organica, dalle ads a pagamento o perché conoscevano già il tuo nome.

Se settato correttamente, potrai studiare i dettagli del tuo target, la loro età, la loro provenienza e addirittura cosa ricercano una volta arrivati.

La mia funzione preferita è sicuramente il flusso di comportamento, che mi permette di vedere su quale pagina sono entrati, il tempo di permanenza, e come si sono mossi all’interno del mio sito.

I vantaggi di ottenere tutte queste informazioni sono tantissime. Mi piace pensare a un sito web come a un organismo vivente, in continua evoluzione, e non come un qualcosa di fisso nel tempo. Prendersene cura vuol dire anche modificarlo, testare l’efficacia dei testi, delle grafiche e delle Call to Action che abbiamo inserito.

L’unico modo per riuscire a comprendere se le nostre scelte sono efficaci, è controllare cosa succede al suo interno per cercare di indovinare l’esperienza dei nostri utenti e continuare a monitorarla.

Eppure, nonostante l’importanza, molto spesso quando studio i siti delle mie clienti mi accorgo che Google Analytics non è impostato, o è settato male. Per questo motivo, ho deciso di partire da 4 settaggi fondamentali di Analytics che ti permetteranno di sfruttare al meglio il potenziale di questo tool!

Come attivare Google Analytics per WordPress

Inserire Google Analytics in WordPress è un passaggio che si può fare con o senza plugin.

Come attivare Google Analytics senza plugin

Per attivare Google Analytics senza plugin, e quindi aggiungendo il codice a mano, devi conoscere come muoverti nel tuo sito perché dovrai aggiungere manualmente il codice di monitoraggio nel file header.php. Ti consiglio di farlo fare al tuo webmaster

Ecco la procedura:

  1. Accedi all’account Analytics.
  2. Seleziona la scheda Admin.
  3. Seleziona un account dal menu.
  4. Seleziona una proprietà.
  5. Fai clic su Informazioni sul monitoraggio
  6. Copia il Codice di monitoraggio.
  7. Vai nella dashboard di WordPress.

Se non te la senti di mettere mano al codice, puoi utilizzare il plugin Insert Header and Footers che ti permette di aggiungere il codice senza modificare il file header.php.

Bene, ora che abbiamo visto come inserire il codice, passiamo ai 4 step fondamentali che devi eseguire non appena attivi e colleghi Google Analytics al tuo sito. Purtroppo pochissimi sanno di dover compiere queste 4 azioni fondamentali, perdendo tantissimi dati e informazioni!

Come attivare Google Analytics con un plugin

Puoi aggiungere il codice utilizzando un plugin come Headers and Footers, che ti permette di aggiungere il tag senza dover andare a mettere mano al backend del tuo sito nei file php.

Copi e incolli il tag nell’header e nel body come indicato nelle istruzioni di Google Analytics e il gioco è fatto.

Se hai Google Tag Manager

Se hai già Google Tag Manager installato, non dovrai far altro che entrare nel tuo Tag Manager e aggiungere il tag da lì. Questa è la forse la soluzione più semplice se hai già visto come funziona il Tag Manager.

tag manager

Il bello di avere uno strumento come il Tag Manager, è che ogni volta che devi inserire un codice di tracciamento, per Pinterest, per Facebook… basta entrare li dentro e aggiungerlo, senza riempire il nostro sito di tag.

Aggiungere GA con il Plugin

Puoi collegare Google Analytics al tuo sito anche con un plugin, ti consiglio di utilizzare Google Site Kit, che è quello ufficiale. Qui la procedura è molto semplice: una volta installato il plugin, dovrai solo inserire il tuo measurement ID che inzia con la G e il gioco è fatto.

Installa Google Analytics sul Tuo Negozio Shopify

Per collegare Google Analytics al tuo negozio Shopify, puoi usare il canale Google & YouTube oppure aggiungere manualmente il codice di tracciamento GA4.

Opzione A: Utilizzando il Canale Google & YouTube

  1.   Nella tua admin di Shopify, vai su App e cerca Google & YouTube.
  2.   Clicca su Installa e segui le istruzioni per collegare il tuo account Google.
  3.   Una volta connesso, vedrai un’opzione per collegare la tua proprietà Google Analytics. Seleziona la tua proprietà GA4 e clicca su Collega

A. Assicurati che la funzione di Misurazione Avanzata sia abilitata per monitorare automaticamente le metriche essenziali dell’e-commerce.

Opzione B: Installazione Manuale

Se preferisci un approccio più manuale, puoi aggiungere direttamente il codice di tracciamento GA4:

  Clicca su Salva.

  Nella tua proprietà GA4, vai su Admin > Flussi di Dati.

  Clicca sul tuo flusso di dati web e trova il codice snipped Global Site Tag (gtag.js).

  Copia il codice snipped.

  Nella tua admin di Shopify, vai su Negozio Online > Temi.

  Clicca su Azioni > Modifica Codice.

  Nel file theme.liquid, incolla il codice snipped nella sezione chead» .

Step 1: Escludi il tuo indirizzo IP

Come abbiamo visto, Google Analytics raccoglie i dati di chiunque interagisca con il tuo sito. Questo però ci pone davanti a una domanda, traccia anche il nostro passaggio? 

La risposta è sì. Di default, Analytics rileva sia il traffico esterno, generato da clienti e utenti che arrivano sul sito, che quello interno, il nostro.

Per riuscire a risolvere questo problema e raccogliere dati non falsati, occorre escludere il nostro indirizzo IP.

L’indirizzo IP è un numero che identifica ogni computer collegato alla rete. In altre parole, è il nostro numero identificativo.

Come prima cosa, dobbiamo scoprire quale è il nostro indirizzo IP. Se ti stai già preoccupando, tranquilla, è semplicissimo! Esistono diversi siti internet che in pochi secondi lo trovano per te! Ad esempio, mio-ip ci riesce in pochissimi secondi.

Ora che abbiamo ottenuto il nostro IP, non ci resta che andare su Google Analytics e iniziare.

Entra su Admin

come arrivare su admin su Google Analytics

Su Account clicca su “Tutti i filtri”

icona tutti filtri su google analytics

Clicca su “Aggiungi un Filtro”

pulsante aggiungi filtro su google analytics

Dai un Nome al filtro e seleziona Escludi

come creare filtro su Google Analytics

Seleziona come sorgente “Traffico degli indirizzi IP” e l’espressione “Che sono uguali a”

come creare filtro su Google Analytics con sorgente e altri dettagli

Copia il tuo indirizzo IP e Salva

 

Step 2: Attiva i dati Demografici e degli Interessi

Google Analytics può scoprire i dati demografici del tuo pubblico e i loro interessi. Questo vuol dire ad esempio che saprai l’età degli utenti e il loro genere, nonché i loro interessi. Non solo, potrai conoscere il comportamento di ogni segmento sulle pagine, per capire la loro esperienza specifica.

Avere a disposizione queste informazioni può aiutarti a personalizzare e migliorare ulteriormente i contenuti del tuo sito, oltre a scoprire se stai attirando il target che avevi in mente.

Può infatti succedere che ci prefiggiamo prima di iniziare degli obiettivi che vengono disattesi dalla realtà. Ad esempio abbiamo un negozio di articoli per barbieri ma il traffico maggiore è composto da adolescenti. Scoprendolo, faremo in tempo a comprendere i motivi, modificare la nostra strategia di contenuti e comunicazione se necessario, o variarla!

Anche in questo caso, i passaggi da compiere sono molto semplici.

Vai su Pubblico 

Clicca Dati Demografici e poi su Panoramica

Clicca sul bottone blu “Attiva”

 

Step 3: Imposta le eventi e conversioni

Cosa sono gli Eventi in GA4?

Gli eventi sono azioni che gli utenti compiono sul tuo sito o app. Possono essere semplici come:

  • Cliccare su un pulsante;
  • Compilare un modulo;
  • Guardare un video;
  • Effettuare una ricerca interna.

In pratica, qualsiasi interazione con il tuo sito può essere tracciata come un evento.

Come si attivano gli Eventi in GA4?

GA4 è diverso dalla versione precedente di Google Analytics, perché molte azioni comuni vengono tracciate automaticamente senza che tu debba fare nulla. Ad esempio, eventi come:

  • Visitare una pagina;
  • Scorrere fino alla fine di una pagina;
  • Cliccare su un link che porta fuori dal sito;
  • Fare ricerche interne.

Se però vuoi monitorare eventi più specifici, come cliccare su un pulsante “Acquista” o “Aggiungi al carrello”, dovrai configurare un evento personalizzato. Ecco come si fa:

  1. Entra su GA4 e vai su “Amministrazione”.
  2. Nella colonna “Proprietà”, clicca su Eventi.
  3. Clicca su Crea evento.
  4. Dai un nome all’evento e scegli le condizioni (ad esempio: quando qualcuno clicca su un determinato bottone o visita una determinata pagina).
  5. Salva le modifiche.

In alternativa, puoi usare Google Tag Manager per tracciare eventi personalizzati senza bisogno di modificare il codice del sito.

Cosa sono le Conversioni in GA4?

Le conversioni sono obiettivi importanti che vuoi che gli utenti raggiungano sul tuo sito. Possono essere:

  • Un acquisto;
  • L’iscrizione alla newsletter;
  • Il download di un file;
  • Qualsiasi altra azione che consideri importante per il tuo business.

Come si attivano le Conversioni in GA4?

  1. Ogni evento può diventare una conversione. Una volta configurato un evento (come cliccare sul pulsante “Acquista”), puoi trasformarlo in una conversione.
  2. Vai nella sezione Eventi in GA4.
  3. Trova l’evento che desideri impostare come conversione.
  4. Attiva l’interruttore accanto all’evento che desideri monitorare come conversione.

Ora, ogni volta che quell’evento si verifica, verrà conteggiato come una conversione.

Perché è importante monitorare eventi e conversioni?

Monitorare gli eventi e le conversioni ti permette di capire quali azioni gli utenti compiono sul tuo sito e quali sono i passaggi più efficaci per farli arrivare a una conversione, come un acquisto. In questo modo, puoi ottimizzare il tuo sito per migliorare le prestazioni e raggiungere i tuoi obiettivi.

Aggiungi gli ultimi dettagli e salva

Se nei tuoi piani ci sono gli annunci pubblicitari, non puoi non avere attivo il retargeting. In pratica, su con Google Analytics puoi identificare gli utenti che sono già stati sul tuo sito e hanno compiuto determinate azioni.

Questi utenti sono preziosi per i tuoi obiettivi, perché le probabilità che concretizzino un acquisto o un’iscrizione sono maggiori. Non tutti sono uguali e per questo abbiamo anche la possibilità di dividerli per settore di pubblico, in modo da poter creare delle strategie mirate.

Anche in questo caso, è semplicissimo attivare l’opzione di retargeting!

Vai su Admin e su Proprietà

Clicca su Definizione dei Segmenti di Pubblico e Segmenti di Pubblico

Attivazione del Retargeting

A questo punto dovrai solo stabilire i segmenti di pubblico e iniziare a monitorare.

 

Se hai settato questi 4 comandi su, dovresti avere compreso cosa è Google Analytics e avere a tua disposizione uno strumento potente e indispensabile per la strategia del tuo sito. Sei alla ricerca di altri strumenti indispensabili? Leggi il mio articolo su cosa non deve mancare in un sito web e fai partire la tua attività online!

Utilizzi Google Analytics? Fammi sapere cosa ti piace di più,

Salva l’infografica su Pinterest per averla sempre con te!

infografica-su-come-configurare-Google-Analytics

A presto!

Francesca

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