Social media tips for business owners

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immagine con testoFacebook Ads, ovvero la pubblicità su Facebook, è uno strumento molto importante per connettersi con il tuo pubblico. L’algoritmo di Facebook è in continua evoluzione: tutto è pensato per far stare i suoi utenti all’interno della piattaforma il più possibile.

Avrai notato tu stesso, se hai una pagina aziendale o del tuo blog, che la reach di un post senza link (verso l’esterno, ad esempio al tuo sito o al tuo blog) raggiunge sempre più persone. La reach organica delle pagine aziendali di Facebook è in continua discesa, ma Facebook non è un social media morto anzi.

E su quale social media puntare allora? Facebook o Instagram?

Non c’è una risposta valida per tutti!

Dipende in quale momento del customer journey raggiungi il tuo potenziale pubblico.

Facebook è full funnel ovvero serve a catturare il cliente in tutta la sua fase di acquisto (customer Journey).

Instagram, invece, essendo molto visual e d’impatto, è utile nella fase di brand awareness.

Quindi, sappiate che non c’è una sola risposta, se non che dipende da quali sono i vostri obiettivi!

 

FACEBOOK ADS # 1. NON SPONSORIZZARE UN POST SUGGERITO DA FB

Quando crei un post non ci sarebbe niente di più facile che sponsorizzare il post che ti suggerisce Facebook, impostare una campagna automatica a soli 5€, ma non ne vale la pena.

Cosa fare allora: scegli invece di impostare il tuo post sponsorizzato dal Fb Business Manager.

Da qui puoi anche scegliere di sponsorizzare un post già pubblicato (sia su Fb che su Ig) ma con molte più possibilità di scelta e di definizione del tuo target.

Inoltre in questo modo avrei un report dettagliato e maggior chiarezza su come stai spendendo i tuoi soldi. Inoltre facendo così, puoi trasferire tutto l’engagement sotto un unico post che compare anche nel feed o nella pagina.

 

FACEBOOK ADS # 2. ATTENTO AGLI ORARI

Non lanciare la tua campagna in un qualsiasi orario del giorno.

Le tue campagne Facebook sono in esecuzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, raggiungendo il pubblico di destinazione indipendentemente dall’ora o dal giorno della settimana?

Durante l’analisi degli account degli annunci di Facebook, ho notato che ci sono sempre alcuni giorni e ore che performano meglio di altre.

 

FACEBOOK ADS # 3. NON IMPOSTARE UN BUDGET GIORNALIERO

Quando imposti la tua campagna / annuncio puoi scegliere tra due opzioni: Budget giornaliero o Budget totale.

Cosa fare: selezionare il budget totale è l’opzione migliore sopratutto quando hai poco budget e hai bisogno di controllare e ottimizzare la spesa.

Con il budget totale lasci a Facebook la possibilità di lavorare sui target che funzionano meglio indipendentemente dalla spesa giornaliera, sapendo però che non sforerai il tetto di spesa massimo.

Ciò significa che Facebook si adeguerà e spenderà la maggior parte dei tuoi soldi quando colpirà la maggior parte delle persone.

 

FACEBOOK ADS # 4. NON INSERIRE TESTO NELLE IMMAGINI

Esiste una regola del 20 percento per l’uso del testo sulle immagini su Facebook.

Trovi una griglia con le specifiche quando sei nell’ultima parte dedicata alla creazione del post. Questa regola ora non è più così ferrea, tuttavia l”inserimento di testo potrebbe diminuire la copertura di un post. Mi e’ capitato diverse volte di dover spegnere un ad e caricare un nuovo visual perchè non stava performando bene.

Inoltre se ci fosse troppo testo, il post potrebbe addirittura essere rifiutato da Facebook.

 

FACEBOOK ADS # 5. IMPORTANZA DI VISUAL E COPY

Cosa fare: fai in modo che titolo e messaggio siano in sintonia, e che comunichino l’obiettivo della tua campagna.

Attenzione al formato delle immagini: imposta quello giusto in base a dove verrà visualizzato. 16:9 (formato cinema – ad esempio i video di Youtube) verso 9:16 (formato delle Stories su Instagram) o 1:1 il classico post immagine di Facebook.

E segui queste indicazioni per il miglior formato:

AD CON IMMAGINI:

Titolo: 25 caratteri
Descrizione del link: 30 caratteri
Testo del messaggio: 125 caratteri
Obiettivi della campagna: tutti tranne le visualizzazioni video

 

VIDEO ADS:

Titolo: 25 caratteri
Descrizione del link: 30 caratteri
Testo del messaggio: 125 caratteri
Obiettivi della campagna: tutti tranne le vendite del catalogo

 

FACEBOOK STORIES:

Testo: nessun conteggio caratteri impostato. Cerca di lasciare 250 pixel senza testo nella parte superiore e inferiore dell’annuncio.
Obiettivi della campagna: engagement, messaggi, vendite di cataloghi, traffico verso il sito

 

FACEBOOK CAROSELLO (con più immagini):

Titolo: 25 caratteri
Descrizione del link: 20 caratteri
Corpo del testo: 125 caratteri
Obiettivi della campagna: tutti tranne engagement e video.

 

FACEBOOK ADS # 5. DYNAMIC ADS

Non aggiungere solo un’immagine.

Non sai quale immagine funziona meglio sul tuo target?

Ha tre o più immagini e non sai quale scegliere?

COSA FARE: Puoi impostare il dynamic ad (è un’opzione che ti offre Facebook quando stai creando la parte creativa del post); in questo modo puoi caricare fino a 6 immagini e cinque opzioni di testo, e Facebook li combinerà in base a quelli che performano meglio e che raggiungono più pubblico.

COSA FARE: Se sei un negozio online, con diversi brand e prodotti, puoi utilizzare la funzione carosello: in questo modo chi vede il post sponsorizzato, può scorrere tra le diverse immagini

 

FACEBOOK ADS # 6. NON PERDERE DI VISTA IL TUO PUBBLICO

La scelta del target è la parte più importante della tua campagna.

Quindi usalo saggiamente.

COSA FARE: sii molto selettivo nel tuo targeting. Quando imposti il pubblico, Facebook ti da una stima di persone che puoi raggiungere. E una barra a colori, dal rosso (che significa che è troppo selettivo) al verde, che significa che è ampio. L’asticella deve stare in mezzo, nè troppo ampio, nè troppo ristretto.

Se vedi che il campione è troppo ampio, restringilo con l’aggiunta di interessi. Sparare a caso nel mucchio non conviene e perdi solo denaro.

Se imposti bene il tuo pubblico, il tuo post sponsorizzato sarà mostrato solo a chi è molto interessato in ciò che proponi e quindi più facilmente si trasformerà in cliente.

 

FACEBOOK ADS # 7. NON SCRIVERE TROPPO

Non devi scrivere un romanzo per fare in modo che il tuo potenziale cliente veda e si soffermi sul tuo post. DO – Cosa fare: Scrivi il giusto, arriva al punto. Offri qualcosa in cambio, invogliali a cliccare sul tuo post. Le persone spesso hanno bisogno di un incentivo.

 

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Social media is an important part of the content marketing strategy for a business: it’s the key to create a stronger bond with the audience.

It doesn’t matter if you run a small local shop or a big national company.

Social media is an essential piece of your business marketing strategy.

 

ARE SOCIAL MEDIA WORTH THE JOB?

When I joined the blogging world about 4 years ago, things were already starting to evolve and change.

At that time, Instagram had barely picked up steam, Snapchat was unpopular, Periscope and Facebook Live didn’t exist, and Pinterest was still getting legs.

The difference? Most of the biggest social media sites only grew in popularity over the past few years. And video (especially live video) only recently made its big debut.

In my opinion, this caused a lot of overwhelm and “squirrel” syndrome because so many new things popped up at once. It went a little something like this…

I should be on Instagram? Looks fun! DONE! 

Oh, and Facebook groups are cool now? You know it!! I’m there!

And Pinterest isn’t just for recipes? Okay, I can do that, too!

You get the idea. 

 

So, you move on to the next platform over and over again, eventually realising you’ve accumulated 10 different channels that all require your time, but aren’t delivering the results you were promised. 

 

So, DO you need to be on every platform? Spending hours per week on social media?

NO. 

So, instead of being on every single platform, go deep on 1-2 platforms so that your audience really gets to trust you and your brand and knows that they’ll get quality content every time they see your username pop up in their feed.

HOW DO YOU FIGURE OUT WHICH SOCIAL PLATFORMS TO TARGET?

Here are a few things I’d consider…

1. Where is your audience hanging out most?

This tip is the most obvious, but it’s true and worth mentioning. If you’re trying to build a business, then you have to get over the hump of only wanting to use social media platforms that feel comfortable to YOU.

I’ve heard plenty of people say that they have no idea how to use Instagram Stories or Snapchat, even though they know their target audience loves those platforms.

Bottom line: don’t just go hard on a platform just because YOU enjoy it. Do it because you’re invested in creating a community for your audience, too.

2. Incorporate video. 

Whether you love it or hate it, video is the evolution of digital content, and at this point, it’s hard to disagree.

Pretty much every popular social media platform — Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter/Periscope — heavily incorporates video (and often live video) into their features.

So, when you’re trying to figure out which platform to hop on full force, consider which one you can rock video on in a way that feels comfortable to you.

Some ideas:

  • Facebook Live
  • Instagram Stories
  • Uploading videos (or FB Live clips) to your Instagram feed
  • Twitter’s live video feature
  • Snapchat

3. Which platform accentuates your brand?

If you’re a graphic designer, Twitter may not be your bread and butter. But Instagram might work since they’re largely visual.

If you’re a motivational speaker, you may find it more worthwhile to do twice-weekly Facebook Live classes than to post recycled quote images on your Instagram, because you know that will speak more deeply to your audience.

It’s not only about your preference, but also about which platform brings out the best of your brand.

 

SO, WHAT’S THE POINT OF SOCIAL MEDIA?

Social media CAN help you grow your list and sell more products or services.

But in my opinion, the MAIN goal of social platforms is to connect and engage with your audience. 

So, instead of thinking of social media as a way to “convert” people, think of it as a way to build a deeper bond with someone.

Don’t just try to grow your number of followers because that somehow seems important. Focus, instead, on creating quality content and engagement on just a couple of platforms, and the community will come.

Social media have also successfully broken down barriers between companies and their customers. Now, instead of calling a customer service line, many people turn to Facebook or Twitter to solve problems or find information.

Customer care with a responsive and caring reputation, is a powerful way to offer support through social channels.

 

SOCIAL MEDIA IS NOT AN EMAIL LIST. AND YES, YOU NEED BOTH.

Social media can be a fabulous tool for brand awareness.

But it is not an email list.

And it will probably never directly bring you the same results (revenue-wise) that an email list can.

So, first and foremost: focus to grow your email list with some valuable content each week.

And then move on to social media. But like I said, just 1-2 platforms where you can be engaged and intentional, rather than spreading yourself too thin and connecting deeply with no one.

If you want to start a newsletter or to create lead magnets for lead generation, or simply want some tips to grow your email list, please get in touch.

 

With love

Francesca