3 errori che bloccano la tua crescita

Torna al Blog

Grafica 3 errori che bloccano la tua crescita

Quando pensi alla crescita del tuo business, spesso, se le cose non vanno come vorresti, finisci per dare la colpa al mercato, all’algoritmo o alla concorrenza. Ti convinci che siano proprio questi fattori a ostacolarti.

La realtà, però, è che probabilmente, senza rendertene conto, stai mettendo in atto tre comportamenti che stanno rallentando i tuoi progressi e lo stai facendo credendo di muoverti nella direzione giusta.

In questo articolo, ti spiego quali sono i 3 errori che bloccano la tua crescita: loop dell’analisi, sindrome dell’ufficio e paura del rifiuto.

Tabella dei contenuti

francesca con computer in mano

Ciao sono Francesca e sono una Business Coach:
Aiuto imprenditrici e professioniste a costruire una presenza solida online, migliorando la visibilità del loro brand e liberandosi dalla dipendenza esclusiva dai social..

Io stessa ho avviato la mia attività da zero e conosco le difficoltà che una persona incontra quando avvia il proprio business online.

Errore 1: il loop dell’analisi che blocca la crescita del tuo business 

Il primo dei 3 errori che bloccano la tua crescita è legato a quello che io chiamo il loop dell’analisi. 

Cos’è il loop dell’analisi?

Commetti questo errore quando passi mesi a perfezionare la tua idea, la tua offerta, il tuo funnel o il tuo prossimo lancio e poi non testi nulla. 

Dici: “Devo ancora sistemare quella parte della sales page… la landing non è finita… devo aggiungere un altro modulo al corso… devo perfezionare il copy… devo avere tutti i contenuti pronti… devo ancora fare un paio di modifiche.. quell’automation non funziona e, quindi, mi devo fermare!“

Nel frattempo, passano le settimane, passano i mesi e tu non hai ancora venduto nulla.

Perché analizzi troppo invece di lanciare

Perché accade questo? Perché ti senti più sicura nell’analizzare, nel perfezionare, nel sistemare, che nel mettere la tua offerta davanti a persone reali e vedere che cosa succede. 

Ti dico una cosa: si può parlare di fallimento solo quando non agisci.

Fai il tuo lancio! Se non andrà bene, avrai dei dati da analizzare e da cui partire. Saprai cosa non ha funzionato e non perderai altro tempo. 

Puoi fare quello che insegno nel mio corso Master of Sales, ovvero partire da un Minimum Viable Product e lanciare un prodotto valido già oggi, anche se non è perfetto, perché un prodotto valido oggi vale più di uno perfetto domani.

Quando sono partita, non c’era nulla di perfetto nel Boss Club e l’ho dichiarato. Tant’è che le Founder sono entrate a un prezzo super vantaggioso e sono rimaste. Sono quasi due anni che sono con me e sono tra le iscritte più attive nella mia membership.

All’inizio, hanno creduto in me e hanno apprezzato il fatto che io abbia detto: “ragazze, la piattaforma non è ancora perfetta, ma iniziamo!” 

Insomma, è meglio lanciare qualcosa di abbastanza buono adesso, che qualcosa di perfetto tra sei mesi. 

Perché lanciare subito è meglio che aspettare la perfezione

Dopo aver lanciato, potresti scoprire che la parte che pensavi fosse fondamentale non interessa a nessuno, mentre quella che pensavi di non aver curato abbastanza potrebbe rivelarsi quella che converte di più.

Ti faccio un esempio.

Ho una cliente che ha passato tre mesi a creare il suo primo corso online. Ha registrato tutto in 4K, curato la grafica perfetta, preparato workbook stampabili con tanto di design fatto da una grafica e preparato una sales page fatta bene. Quando, però, ha lanciato il suo corso non ci sono state vendite. 

Questo è successo perché aveva costruito tutto basandosi su ciò che lei pensava servisse, non su quello che il suo pubblico voleva davvero.

Si tratta di un aspetto su cui, in genere, chi ti aiuta a fare lanci si sofferma poco, ma che io reputo fondamentale. Non vado ad analizzare cosa non ha funzionato, ma parto dall’offerta per capire se poteva essere un buon fit e se è stata comunicata nel modo giusto. 

Ricorda che puoi fare il lancio migliore del mondo, ma, se l’offerta non è fatta davvero bene, non riuscirai a vendere.

Il mercato è il tuo migliore insegnante: devi dargli qualcosa da correggere e da testare. Non puoi pensare di uscire con qualcosa senza averla prima testata.

Ci saranno volte in cui, con lo stesso identico lancio, venderai di più e altre in cui venderai di meno, perché ci sono diversi fattori in gioco e anche la tua energia cambierà. 

È inutile rimuginare troppo: lancia e perfeziona nel tempo.

LOGO BOSS CLUB

Se lavorare alla tua crescita insieme a noi, ti aspettiamo all’interno del Boss Club.

Errore 2: la sindrome dell’ufficio che frena le vendite

Ho chiamato il secondo degli errori che bloccano la crescita la sindrome dell’ufficio. 

Cos’è la sindrome dell’ufficio

È qualcosa in cui sono caduta anche io, lo ammetto. 

Consiste nel pensare di poter vendere, stando sempre dietro a una scrivania. 

Quante volte ti sei detta: “ok, oggi lavoro sul mio business, sistemo il sito, scrivo i contenuti e pianifico la prossima settimana!” 

Quando è successo, ti sei sentita produttiva. Sapevi di aver lavorato tanto.

Ti chiedo però una cosa: hai parlato con qualcuno nel corso della giornata? Hai avuto una conversazione con un potenziale cliente, anche solo su WhatsApp? Hai chiesto un feedback? Hai fatto un’offerta?

Se non l’hai fatto, non hai lavorato sulle vendite. Hai lavorato sul contorno, che è importante, ma non vende.

Come aumentare le vendite parlando con i clienti

Le vendite non si fanno da dietro a una scrivania: si fanno parlando con clienti reali, raccogliendo feedback, raccogliendo obiezioni, ascoltando quello che le persone hanno da dire, capendo cosa cercano, testando le reazioni alle tue proposte, alle tue mail, ai tuoi contenuti e ai tuoi messaggi.

Devi imparare a non lavorare solo sul business, ma anche nel business.

Lavorare sul business significa organizzare, sistematizzare e perfezionare. Lavorare nel business significa parlare con le persone, fare offerte e vendere.

Entrambe le cose sono necessarie, ma se fai solo la prima non crescerai mai. 

Prova a pensare: quante conversazioni reali hai avuto nell’ultima settimana con dei potenziali clienti? 

La risposta a questa domanda ti dirà molto sulla tua sindrome dell’ufficio.

Errore 3: la paura del rifiuto che ti impedisce di crescere

Il terzo degli errori che bloccano la tua crescita è la paura del rifiuto. 

Cos’è la paura del rifiuto nelle vendite?

La conosciamo tutte. È quella paura che ti porta a pensare di non voler sembrare insistente o di non voler disturbare.

Ti chiedi: “Se pubblico solo contenuti di vendita, le mie views calano? E se mi dicono di no? E se pensano che sono lì solo per vendere?”

Così non agisci.

La realtà è che, se non fai un’offerta, sperando che siano le persone a scriverti, non ti contatterà nessuno.

Questo accade perché le persone sono prese, distratte e hanno altre priorità, ma, nel frattempo, tu perdi opportunità.

Come trasformare i no in vendite

Voglio dirti una cosa che ha cambiato molto il mio rapporto con la vendita.

Tutte le volte che qualcuno dice di no a una tua offerta o a una tua proposta, è un passo avanti verso un sì. Quando qualcuno ti dice di no, non ti sta rifiutando: ti sta dando un’informazione. 

Significa semplicemente che non è il momento giusto, quindi è una questione di timing, oppure che in questo momento non può permetterselo, quindi è una questione di possibilità; oppure ancora che c’è uno scarso valore percepito o un problema di pricing, quindi di posizionamento.

Quel “devo pensarci” vuol dire che il potenziale cliente ha ancora delle obiezioni non risolte, che andrebbero indagate. 

Ogni no ci insegna qualcosa: ci insegna come aggiustare il messaggio e come essere più efficaci in quello che facciamo.

Io ho individuato una serie di clienti ideali e, in base a questi, ho strutturato dei percorsi via mail, avendo sempre in mente quell’avatar: ad esempio la persona relazionale o la persona no fluff (che ho chiamato così perché è quella che compra senza pensarci, presa emotivamente dal momento).

Ne ho individuati diversi e, in base a questi avatar, definisco il linguaggio che utilizzo. 

I no sono dati: più ne raccogli, più diventi brava a trasformarli in sì.

Se non chiedi per paura del famoso rifiuto, non impari e resti bloccata. 

Quante volte, questa settimana o quella scorsa, non hai fatto un’offerta per paura del no?

La mentalità da boss go-getter per far crescere il tuo business

La soluzione è iniziare a sviluppare una mentalità, che io chiamo, da boss go-getter. 

Una boss go-getter è determinata, si adatta invece di aspettare il momento perfetto e non si arrende al primo ostacolo.

È colei che lancia un Minimum Viable Product, o versioni non perfette di ciò che vorrebbe lanciare, e le migliora strada facendo. È colei che sfrutta ogni contatto per creare relazione e valore. È colei che trasforma una difficoltà in un’opportunità. È colei che preferisce l’azione alla perfezione. 

Mentre tu perdi tempo a sistemare i dettagli, un’altra imprenditrice ha già testato la sua idea sul mercato. Quel tempo che spendi a perfezionare potrebbe essere tempo speso a conversare con clienti reali e a raccogliere feedback.

La boss go-getter impara a vendere senza essere aggressiva, perché vendere non significa spingere qualcosa che non serve. Imparare a vendere bene significa comprendere le esigenze del tuo interlocutore e guidarlo verso una soluzione reale. 

Le persone non comprano prodotti o servizi: comprano soluzioni ai loro problemi e ai loro desideri.

Ad avere la meglio non è chi urla più forte, ma chi vende con più autenticità.

La boss go-getter supera la paura del rifiuto. Accogliere un rifiuto con curiosità significa infatti imparare ad accogliere feedback senza frustrazione, trasformando una perdita apparente in una lezione. 

Chiediti:

  • Cosa posso fare meglio la prossima volta? 
  • Che cosa mi ha insegnato questo no? 
  • Cosa posso prendere di buono da questo? 
  • Come posso sfruttare questo no per perfezionare al meglio il mio prodotto o servizio?

Conclusione 

I tre errori che bloccano la tua crescita sono il loop dell’analisi, la sindrome dell’ufficio e la paura del rifiuto.

Una mentalità da boss go-getter intelligente è quella che preferisce l’azione alla perfezione, che impara a vendere con autenticità senza essere aggressiva e che impara a cogliere i no come dati preziosi.

Cosa puoi lanciare questa settimana invece di pensare al perfezionamento? 

Se vuoi imparare a lanciare e a vendere, il mio corso Master of Sales è probabilmente quello che fa per te!

“Preferire l’azione alla perfezione è ciò che fa crescere davvero il tuo business”

Cosa ti porti a casa da questo articolo

In questo articolo abbiamo visto i 3 errori che bloccano la tua crescita: il loop dell’analisi, la sindrome dell’ufficio e la paura del rifiuto. Non si tratta di fare tutto perfettamente, ma di iniziare a lanciare, testare e capire cosa funziona davvero. Parlare con persone reali, raccogliere feedback e fare offerte è ciò che ti fa crescere. Ogni “no” non è un rifiuto, ma un’informazione che puoi usare per migliorare. È qui che entra in gioco la mentalità da boss go-getter: scegliere l’azione, adattarsi e usare ogni esperienza per crescere davvero nel tuo business.

FAQ: 3 errori che bloccano la tua crescita

Quali sono i 3 errori che bloccano la tua crescita nel business?

I 3 errori che bloccano la tua crescita sono il loop dell’analisi, la sindrome dell’ufficio e la paura del rifiuto. Il punto è che spesso li metti in atto credendo di muoverti nella direzione giusta, ma in realtà questi comportamenti rallentano i tuoi progressi.

Cos’è il loop dell’analisi?

Lo commetti quando passi mesi a perfezionare la tua idea, la tua offerta o il tuo funnel e poi non testi nulla. Questo accade perché ti senti più sicura a sistemare e ottimizzare che a mettere la tua offerta davanti a persone reali. Il problema è che il tempo passa e tu non vendi nulla.

Perché lavori tanto ma non vendi?

Perché stai lavorando sul contorno. Magari “sistemi il sito, scrivi contenuti, pianifichi”, ti senti produttiva, ma non stai parlando con nessuno. Ricorda però che le vendite si fanno parlando con persone reali, facendo offerte e raccogliendo feedback.

Come superare la paura del rifiuto nelle vendite?

Parti da qui: “tutte le volte che qualcuno ti dice di no è un passo avanti verso un sì”. Quel no non è personale, è un’informazione. Ogni no ti insegna qualcosa e ti aiuta a migliorare e a vendere di più.

Francesca

Salva il pin per averlo sempre con te!

Grafica 3 errori che bloccano la tua crescita

Condividi il post se lo trovi utile:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

podcast cover

IL PODCAST PER IMPRENDITRICI DIGITALI CHE VOGLIONO FAR CRESCERE IL PROPRIO BUSINESS

Una nuova puntata ogni martedì – Ascoltalo su Spotify, Apple Podcast, Amazon Music